Emendamento anche dei deputati Abbate e Di Pasquale, che propone 370.000 euro per i 66 dipendenti part-time.
Era il dicembre del 2023 quando l’amministrazione comunale di Ispica annunciava l’integrazione oraria del personale part-time (66 dipendenti) da 24 ore settimanali, a 32 ore a settimana.
Reduce da una integrazione già accordata negli anni precedenti. Alla fine del 2024 approvata l’ipotesi di bilancio equilibrato in cui si accertava un disavanzo di 9 milioni di euro il Comune però fu costretto a fare marcia indietro rispetto all’integrazione oraria. Oggi si torna a sperare che si possa dare una risposta concreta ai dipendenti comunali ispicesi.
Ad annunciarlo è il sindaco Innocenzo Leontini che ha sempre ritenuto fondamentale garantire ai lavoratori dell’Ente una retribuzione congrua al fondamentale lavoro che svolgono.
“Grazie all’impegno costante e silenzioso dell’On. Giorgio Assenza, capogruppo all’ARS di Fratelli d’Italia, è stato presentato un emendamento al DDL n. 933 che prevede un contributo straordinario di 500.000 euro a favore del Comune di Ispica per il potenziamento dei servizi essenziali.
Si tratta di una misura concreta, sostenibile e tecnicamente attuabile, che tiene conto della condizione dell’ente in dissesto e delle reali esigenze dei dipendenti comunali.
L’Amministrazione comunale, che ha sempre posto massima attenzione alla problematica del personale, ha scelto con responsabilità di percorrere strade possibili e reali, nel rispetto delle norme e della situazione economico-finanziaria dell’ente.
Con analoga finalità ma mediante diversa formulazione, è stato presentato anche un emendamento dai deputati Abbate e Di Pasquale, che propone 370.000 euro per l’integrazione oraria di 66 dipendenti part-time.
L’ emendamento dell’On. Assenza ha il vantaggio di ripercorrere una strada già collaudata, proponendo una formulazione che ha già ottenuto un esito positivo nel Gennaio scorso a beneficio del Comune di Ramacca. Identico testo.
Sarà l’ARS, durante i lavori d’Aula, ad unificare i due emendamenti, scegliendo la formulazione più congrua, che per il Comune di Ispica, ente in dissesto, potrebbe essere quella che non indichi la finalità specifica dell’integrazione, con una somma inferiore fino a Dicembre, bensì quella del potenziamento dei servizi, come è avvenuto, lo ripetiamo, nella finanziaria di Gennaio, a beneficio del Comune di Ramacca, e con una previsione peraltro annuale. Ringraziamo i parlamentari per l’interessamento e attendiamo con grande fiducia il positivo esito finale”
Il deputato regionale di FDI Giorgio Assenza si dice fiducioso dell’approvazione in aula dell’emendamento grazie al quale sarà possibile garantire al Comune di Ispica e ai suoi dipendenti l’esperimento dell’attività lavorativa. “Abbiamo pensato che dare un contributo direttamente al Comune affinché possa potenziare i servizi essenziali potesse essere la strada migliore per risolvere il problema visto che si tratta di un ente in dissesto”
Per il Circolo di Fratelli d’Italia di Ispica si tratta di “Un risultato concreto, frutto di un lavoro sinergico tra l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco, On. Innocenzo Leontini, e i rappresentanti istituzionali di Fratelli d’Italia, il vicesindaco Tonino Cafisi e l’assessore Marco Santoro, che hanno posto sin da subito la questione all’attenzione dell’On. Assenza, con determinazione e senso di responsabilità.
È con il potenziamento dei servizi essenziali-prosegue il comunicato-che sarà possibile incrementare l’attuale monte ore e garantire maggiore stabilità lavorativa. Da Fratelli d’Italia nessuna promessa vuota, nessuna scorciatoia, solo serietà, rispetto delle regole e compatibilità tecnica, anche alla luce della condizione di dissesto in cui versa il nostro Comune. Fratelli d’Italia sta dalla parte dei lavoratori con serietà, coerenza e rispetto”






