In occasione della Festa della Mamma desideriamo raccontarvi la storia di una giovane donna modicana Flavia, già mamma di una splendida bimba Arianna di quasi 5 anni, che lo scorso mese di marzo ha dato alla luce il suo secondo figlio Edoardo ma ha deciso di farlo come avveniva un tempo ovvero partorendo in casa.
Facciamo un passo indietro per spiegare che Flavia è specializzata in allenamento in gravidanza cercando di trattare per quello che è di sua competenza, tutti gli aspetti di questo momento unico e meraviglioso, collaborando con diverse figure professionali (ostetriche, fisioterapisti, osteopati, etc). “Purtroppo da troppi anni– ci spiega- si è persa la fisiologia e la naturalezza di questo momento e vorrei che le donne iniziassero a riconoscere la loro forza, le loro capacità e la loro natura”
Da qui la sua decisione di partorire il suo secondogenito in casa.
“Ho dato alla luce il mio secondo figlio, ho partorito a casa, seguita da un team di ostetriche fantastiche, permettendo a mia figlia più piccola di vivere la meravigliosa esperienza della vita, vedendo nascere il suo fratellino. Ci sono tante cose che vengono sottovalutate nei parti, soprattutto quelli in ospedale (e ovviamente, lungi da me dal voler mettere in discussione il contesto ospedaliero), vorrei solo che si facessero delle scelte più consapevoli, che venisse fatta più informazione e mi piacerebbe condividere la mia esperienza”
Ed è qui che ci racconta quello che è accaduto: “Quando a Luglio abbiamo scoperto che sarebbe arrivato un altro scricciolo, non abbiamo avuto dubbi con mio marito, sarebbe nato a casa (questo era uno dei nostri desideri), rispettando i nostri tempi, nell’intimità del nostro nido, aiutati da professioniste che della buona nascita hanno fatto la loro missione di vita! Nel tempo, abbiamo deciso che Arianna, se avesse voluto, avrebbe potuto assistere alla nascita del fratellino, perché i bambini apprendono e memorizzano per imitazione. Lasciare un bel ricordo di quel momento, la aiuterà sicuramente in futuro, se deciderà di diventare madre, a non aver paura del parto! Abbiamo potuto lasciare la placenta attaccata il tempo necessario affinché Edo assorbisse tutti i nutrienti e stare pelle a pelle per tanto, tanto, tantissimo tempo! È stata un’esperienza meravigliosa, emozionante e toccante, grazie e soprattutto alla dedizione di tre donne così forti e preparate, che hanno fatto diventare le nostre insicurezze i nostri punti di forza! Sono felice di essere riuscita a realizzare un sogno…Grata alla mia famiglia e a quelle tre donne fantastiche!



E come se non bastasse Flavia continua a stupirci dicendoci che: “Adesso la placenta di Edo ha una nuova vita… un albero di noci!” e a piantarlo è proprio la sorellina Arianna…
Il messaggio che Flavia vuole mandare alle mamme nel giorno della loro festa è proprio questo: “Il parto in casa è Sicuro, è Legale ed è l’esperienza più bella che si possa vivere. In fondo, partorire, così come l’atto del procreare, è tra i più primordiali istinti dell’uomo!”
Ovviamente ribadiamo che è pur sempre un parto e quindi è necessario essere assistite da personale qualificato. Ci piace riportare la descrizione fatta da Flavia sull’importanza della figura dell’ostetrica:
“Le mani dell’ ostetrica sono mani che raccolgono, mani che palpano, mani che leniscono, mani che contengono, mani che esplorano, mani che massaggiano, mani che invadono, mani che spremono, mani che leggono, mani che capiscono, mani con gli occhi, mani che raccontano, mani che si contorcono, mani che si aprono, mani che benedicono, mani che consolano, mani che asciugano le lacrime, mani che avvolgono, mani che accarezzano, mani che gioiscono, mani lievi, mani dure, mani che profumano del primo profumo della vita”
Auguri a tutte le mamme e soprattutto a Flavia che oggi è tornata a lavorare nella sua palestra portandosi con se le sue splendide creature…Perchè ricordiamoci essere mamme non è un limite ma una forza!







