Sono stati celebrati nel primo pomeriggio di oggi, presso la chiesa di Santa Francesca Romana, a Milano i funerali di Alessandro Quasimodo, figlio di Salvatore, premio Nobel per la letteratura. Alessandro aveva 85 anni e da qualche mese stava male.
Come a tutti noto, il premio Nobel era nato a Modica. A lui è intitolato il Parco Letterario e la Casa Quasimodo di via Posterla.
Si deve, proprio al figlio Alessandro, attore e regista se il padre Salvatore ha conquistato un posto importante nella storia di Modica, dove sono presenti diverse testimonianze della sua vita, compresi i cimeli, i quadri e i mobili appartenuti al poeta, ceduti alla fine degli anni 90 dal figlio Alessandro alla Regione Siciliana, ed altri regalati, poi trasferiti e conservati a Modica, nella casa natale che la Regione Siciliana dovrebbe acquistare.
Alessandro Quasimodo, figlio del poeta e di Maria Clementina Cumani, attrice, danzatrice e poetessa italiana, nell’ultimo trentennio ha animato con le sue iniziative e con la sua presenza, l’ambiente culturale modicano.
La Santa messa è stata celebrata dal parroco della chiesa don Renato Fantoni, mentre l’omelia è stata tenuta da un prete amico di Alessandro, davanti a tanti scrittori, poeti, attori e i discendenti della famiglia Cumani. Non sono state notate autorità milanesi e men che meno rappresentanti del Comune di Modica.

Per la cronaca neanche una corona di fiori da parte del Comune di Modica.
Il primo cittadino, aveva affidato ad un comunicato il suo ricordo di Alessandro Quasimodo: “Con mestizia ho appreso la notizia della scomparsa oggi di Alessandro Quasimodo. Amabilissimo conversare con lui, fra i ricordi del padre e il grande rispetto che aveva per Modica, un luogo che sentiva un po’ suo. Alessandro Quasimodo era la voce della poesia del papà e più volte le ha recitate dal balcone della casa di via Posterla. Ed è a lui che si deve l’apertura al pubblico di questa casa, diventata il museo che racconta la vita del premio Nobel. Esprimo il mio cordoglio ai familiari di Alessandro e porto con me il ricordo di un grande uomo e del suo affetto per la nostra Città”.
Anche ?? ???? ????? ???????, in una nota avevano scritto: Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di ?????????? ????????? che oltre ad essere attore e regista è stato anche il fondatore del Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di Modica, da anni membro della nostra rete, svolgendo un ruolo fondamentale nel tenere viva la Memoria».
Così Adriano Rigoli e Marco Capaccioli, presidente e vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria commentano la scomparsa, avvenuta questa mattina a Milano, di Alessandro Quasimodo (1939-2025), figlio del Premio Nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo e della danzatrice Maria Cumani.
“Esprimo profondo cordoglio per la perdita di Alessandro Quasimodo, anche a nome della rete delle case museo siciliane aderenti all’associazione nazionale case della memoria” ha aggiunto il coordinatore delle Case siciliane, Giuseppe Nuccio Iacono.

Ai funerali, tra i parenti anche il figlio adottivo di Alessandro Quasimodo, Mario ( foto sopra) che ha salutato il padre Alessandro citando alcuni versi di Pascoli, Ungaretti, Pirandello e Salvatore Quasimodo.
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