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Il Ragusa batte la Nuova Igea Virtus al “Campo” e conquista la permanenza in serie D con 90′ di anticipo

Ragusa 3

Nuova Igea Virtus 2

Marcatori: pt 8′ Corigliano, 24′ Haberkon, 25′ Crisci, 47′ Trombino, st 38′ Trombino

Ragusa: Katsaros, Esposito, Haberkon, Garufi (42′ st Inzerillo), Ahmetaj (20′ Ejjaki),Crisci, Corigliano (12′ st Battaglia), Scipione, Tagliarino (29′ st Bianco), Callegari, Sottil (4′ st Memeo). A Disp: Bonagura, Taormina, Ruffino, Picchi. All. Alessandro Erra.

Nuova Igea Virtus: Costantini, Bonavita (9′ st Gambino), Maltese, Ferrante (1’st Imoh), Biondo (13′ st Cannatella), Trombino, Carullo, Calafiore, Di Palma (9′ st Currò), Della Guardia, Adragna (1’st Rana). A Disp: Belmonte, Ferrigno, Konate, Pipitone. All. Luigi Panarelli.

Arbitro: Guglielmo Noce di Genova

Assistenti: Federico Amelii di Teramo e Carmela De Rosa di Napoli.

Ragusa – Il Ragusa batte con qualche patema nel finale la Nuova Igea Virtus nell’ultimo match casalingo della stagione e conquista matematicamente insieme ai giallorossi del Longano la matematica certezza di disputare il campionato di serie D anche nella prossima stagione.

Gli azzurri di mister Erra entrano in campo con le giuste motivazioni e al primo vero affondano passano immediatamente in vantaggio.

È il 7′ di gioco quando Corigliano porta in vantaggio i padroni di casa dopo un mezzo miracolo di Costantini sugli sviluppi di un rimpallo in area igeana.

2′ dopo i giallorossi barcellonesi vanno vicinissimi al pareggio con un tiro a giro di Calafiore che si vede respingere involontariamente il tiro da Trombino.

Al 18′ è il Ragusa a sfiorare il raddoppio con Ahmetaj che su calcio piazzato impegna severamente Costantini che risponde da campione.

Al 24′ arriva il raddoppio ragusano con Haberkon che calcia un piazzato che deviato dalla barriera cambia direzione e non lascia scampo all’incolpevole Costantini.

Passano 60” e il Ragusa cala il tris. Sugli sviluppi di un corner ospite ripartenza micidiale di Crisci che s’invola in area ospite e trafigge per la terza volta Costantini.

Al 28′ è la Nuova Igea Virtus a rendersi minacciosa dalle parti di Katsaros bravo a tenere inviolata la sua rete su conclusione a colpo sicuro di Adragna.

Nei minuti di recupero della prima frazione di gioco gli ospiti accorciano le distanze con Trombino con le squadre che rientrano negli spogliatoi con il Ragusa avanti di due reti.

Nella ripresa partono meglio i messinesi che al 6′ vanno vicini al raddoppio con Trombino che da due passi calcia a botta sicura, ma Katsaros miracolosamente para.

L’estremo ragusano si ripete poco dopo su un tiro di Cannatella.

Al 24′ Igea ancora pericolosa con Cannatella con Katsaros ancora a dire di no, mentre pochi secondi dopo un calcio di punizione di Calafiore finisce fuori di poco.

Il gol giallorosso è nell’aria e arriva al 38′ ancora con trombino che con un tiro dal limite non lascia scampo al portiere ragusano e con la sua doppietta porta gli ospiti a – 1.

Dopo 3′ di recupero, arriva il fischio finale con le due squadre che festeggiano la conquista matematica della salvezza.

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