Festa di San Giorgio a Modica rimandata a data da destinarsi, in seguito alle indicazioni della Diocesi di Noto
La recente morte di Papa Francesco ha portato a una rimodulazione delle attività e della vita pastorale delle parrocchie in tutto il mondo.
Nelle ultime ore, anche a Modica si è discusso sul da farsi riguardo la tradizionale festa esterna di San Giorgio in programma per Domenica 27 aprile e l’ottava il 4 maggio. La festa esterna in onore del Santo Patrono è stata ufficialmente rimandata a data da destinarsi, secondo quanto stabilito dalle disposizioni emanate dalla Curia vescovile di Noto a firma del Vicario Generale.
In una lettera indirizzata ai sacerdoti, ai diaconi, alle comunità religiose e a tutti i fedeli, il vicario generale della Diocesi di Noto, mons. Ignazio Petriglieri, ha comunicato alcune disposizioni riguardanti le feste patronali e gli eventi religiosi.
Nel testo si legge: “Nel territorio della nostra Diocesi si dispongano e si organizzino delle veglie di preghiera, uniche in ogni singolo Vicariato, il prossimo giovedì 24 aprile alle ore 20.00, in tutte le Chiese Madri“.
Inoltre, in ottemperanza ai giorni di lutto nazionale indetti a partire da oggi dal Governo Italiano e in ossequio a quanto previsto dal Novendiale – il periodo di nove giorni di lutto e preghiera successivo alla morte del Pontefice – viene stabilito che qualsiasi tipo di festa esterna o processione, anche già autorizzata e prevista fino al 5 maggio 2025 compreso, sia sospesa e rinviata a data da destinarsi.
Il Vicario generale sottolinea, infine, che ogni eventuale nuova data per i festeggiamenti esterni dovrà essere concordata con la Curia vescovile, mentre rimangono possibili le celebrazione liturgiche e l’amministrazione dei sacramenti già previsti nei programmi religiosi delle singole parrocchie.
Stando alle disposizioni vengono sospese i programmi delle processioni e le attività folkloristiche a corredo: fuochi, concerti e momenti conviviali.
Diocesi di Noto, modica, mons. Ignazio Petriglieri, Papa Francesco

