Un post denuncia del Movimento Difesa del Cittadino ha riacceso i riflettori, in realtà mai spenti, sul centro storico di Modica e su come certe decisioni contribuiscono a svuotare ancora di più il centro storico mettendo a dura prova la resistenza di quei pochi e coraggiosi residenti che continuano a viverci.
Nel post Enrichetta Guerrieri racconta quello che è accaduto l’altro ieri sera:
“Ieri sera tornando a casa non ho potuto fare a meno di vedere degli Amici, agitati, inveire contro la solita triste abitudine tipica di una amministrazione sempre gretta che, invia il più intelligente degli appartenenti alla Polizia municipale, ad eseguire l’ordine di chiusura, in entrata, di C.so Umberto in occasione della processione del Venerdì Santo. Ancora una volta si preferisce “dettare legge” andando in contraddizione con la stessa ordinanza, pubblicata sul sito del Comune.
Si sarebbe potuto evitare il trambusto di coloro che ligi all’osservazione di quanto riportava la stessa “…chiusura ore 20 al passaggio della processione”, erano in Piazza Rizzone alle 19.45 per poter raggiungere in auto Via Silvio Pellico dove risiedono. ….e invece il Comando aveva dato ordine di chiudere alle 19.30 come da cartello ma non da ordinanza.

E allora se si rimane ancorati ad un comando “errato” e in contraddizione con l’ordinanza che ogni cittadino può scaricare dal Sito del Comune…. è veramente assurdo inveire contro i cittadini che cercano di tornare ad casa.


La colpa non è del cittadino!
Il Centro Storico muore…e ci chiediamo il perché? Il cittadino residente è solo un nulla per questa Amministrazione. Non è la prima volta che l’abuso di potere viene applicata, sono anni di sopraffazioni legalizzate!
Stasera non sarebbe accaduto nulla, il cittadino in piena crisi di nervi per un passaggio che gli tocca, i pochi Agenti di Polizia Locale accorsi, un centralino di Comando al quale nessuno risponde, la PS chiamata dal Vigile in servizio, per paura? Il turista di Messina costretto a fare un giro per Lui assolutamente sconosciuto per arrivare alla Vignazza, un altro turista che si allontana sconcertato…il tutto era facilmente evitabile, se solo avesse prevalso il buon senso.
Ma quanto si saranno divertiti gli astanti? In attesa della processione si è fatto spettacolo!
Stanno cominciando le feste di primavera e se non si vuole rischiare…conviene mettere in altro vigile e soprattutto rispettare le ordinanze e i cittadini!
Il racconto di uno dei cittadini protagonisti della disavventura
“Sono stato il primo cittadino ad essere fermato dal vigile,il quale non mi faceva passare nonostante le mie rimostranze: con gentilezza ed educazione leggevo l’ordinanza, nella quale sta scritto che la chiusura era prevista alle ore 20 e solo al passaggio della processione. Tutto ciò accadeva alle 19:45, quando corso Umberto a scendere, da San.Pietro e da Santa Maria, era pieno di auto. Io dovevo percorrere il tratto da piazza Corrado Rizzone a piazza Matteotti. ( Nel tratto che avrei dovuto percorrere la processione è arrivata solo alle 20:45). Purtroppo con l’arrivo di altri residenti la situazione è degenerata, ma nessuna aggressione è avvenuta, gli animi si sono surriscaldati a livello verbale perchè intimati e minacciati di provvedimenti”.
Sull’accaduto, abbiamo ritenuto opportuno sentire il Comandante della Polizia Municipale, Saro Cannizzaro, il quale correttamente ci ha confermato quanto verificatosi, aggiungendo che il Corso è stato chiuso in anticipo sull’orario presvisto, per il fatto che il rito del venerdì santo è terminato in anticipo ed i fedeli si sono subito riversati in via Marchesa Tedeschi, in attes che si formasse la processione e ciò ha imposto l’immediata applicazione dell’ordinanza.







