C’è grande attesa ad Ispica per i tre giorni che precedono la Pasqua e durante i quali si entra nel vivo dei riti della Settimana Santa Ispicese che ricordiamo è stata inclusa nel calendario degli eventi regionali di grande rilevanza turistica dall’assessorato regionale al turismo.
Fra l’altro in occasione dell’Anno Giubiliare per la prima volta la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Basilica della SS. Annunziata presentano un programma condiviso della Settimana Santa: un segno di unità, fede e rinnovamento per tutta la comunità.
Un programma condiviso che è stato presentato questa mattina in conferenza stampa al comune di Ispica alla presenza del Sindaco on.le Innocenzo Leontini, dell’assessore al turismo Lorenzo Ricca, dei suoi colleghi di giunta e dei Presidenti delle due confraternite, quella di Santa Maria Maggiore Piero Rustico e quello dell’Annunziata Gaetano Fidelio oltre alla presenza di Don Manlio Savarino Sacerdote della SS Annunziata.
La conferenza in particolare è servita a presentare il piano di comunicazione finanziato in buona parte dal Comune per promuovere la Settimana Santa di Ispica con la realizzazione di una brochure che racchiude i tre momenti più salienti: giovedì, venerdì e domenica di Pasqua con foto molto suggestive e indicazioni sui programmi che si svolgeranno in queste giornate particolari. Inoltre il contributo del comune darà la possibilità di far vedere in diretta entrambe le processioni affinché tutti possano godere di questi momenti.
Il sindaco Innocenzo Leontini nel ricordare l’importanza della Settimana Santa di Ispica per la storia che essa rappresenta ha ringraziato l’assessore Lorenzo Ricca per, “l’importante lavoro di coordinamento mettendo insieme l’amministrazione, le confraternite, le associazioni per un risultato che oggi è una unificazione della Settimana Santa. Siamo molto soddisfatti per questo perché abbiamo contributo cospicuo come Comune a far sì che tutto ciò potesse realizzarsi”.
Anche l’assessore Ricca si ritiene soddisfatto del risultato ottenuto “Sono orgoglioso-ha dichiarato- di questo risultato perché la settimana santa ci identifica e caratterizza e quindi è stato importante poter dare un contributo concreto affinché questo momento possa diventare punto di riferimento per il turismo del nostro territorio”
E senza dubbi i turisti che parteciperanno alla Settimana Santa di Ispica vivranno momenti davvero particolari visto che come detto ci troviamo nell’’anno giubilare ordinario che avviene ogni 25 anni.
Per questo motivo sia il giovedì che il venerdì Santo la tradizione si arricchisce di due momenti straordinari, intrecciando fede, memoria e ritorno alle origini.
La prima variazione riguarda il Giovedì santo: il Cristo alla Colonna va in processione fino alla suggestiva Chiesa rupestre di Santa Maria alla Cava, luogo antico e carico di spiritualità. Mente il Venerdì Santo: il Cristo con la Croce percorre il cammino che conduce all’interno del Fortilizio, dove sorgono i resti dell’antica e importante Chiesa dell’Annunziata. La stessa processione si svolge la sera della domenica di Pasqua con l’antico Cristo Risorto, miracolosamente scampato al terremoto del 1693. Un viaggio nel tempo, tra pietra viva, silenzio e preghiera.
La seconda variazione: Il Giovedì Santo, dopo il toccante incontro con la Madonna Addolorata, il Cristo alla Colonna entra nella Basilica della SS. Annunziata. Il Venerdì Santo, invece il Cristo con la Croce attraversa le porte della Basilica di Santa Maria Maggiore. In un momento di intensa spiritualità, le due statue si incontreranno, una di fronte all’altra, in un simbolico e commovente abbraccio.
Ma andiamo per ordine si comincia domani Giovedì Santo già alle prime ore del mattino con la Via Crucis Vivente e alle 4:00 la solenne apertura della porta della Basilica di Santa Maria Maggiore.
Alle 11:00 in poi la vara farà ingresso in Basilica e avverrà lo svelamento e traslazione al centro del simulacro del SS Cristo Flagellato alla Colonna.
Nel pomeriggio del Giovedì Santo, l’Arciconfraternita di Santa Maria Maggiore e i Fazzoletti Rossi si muovono in corteo per andare incontro, con gesto solenne, ai Confrati della SS. Annunziata e ai giovani della Don Bosco, prelevandoli dall’interno della Basilica della SS. Annunziata per poi tornare nella Basilica di Santa Maria Maggiore e dare inizio alla processione del Giovedì Santo.
Lo stesso accade, a parti invertite, il Venerdì Santo, all’interno delle due Basiliche. Alle 17:00 e’ previsto l’inizio della processione e alle 19:00 l’arrivo del Simulacro alla Chiesa di Santa Maria alla Cava.
A seguire l’ingresso al Parco Archeologico della Forza con lo spettacolo pirotecnico. Poi risalendo il simulacro entrerà nella Basilica della SS Annunziata e intorno all’una la processione rientrerà e compirà i tradizionali giri all’interno della Basilica.
Intenso anche il programma del Venerdì Santo. Si inizia alle 6:30 del mattino con l’apertura delle porte della Basilica della SS Annunziata. Alle 11:00 caduta delle porte e discesa del SS Cristo con la Croce in mezzo si fedeli.
Ma è nel pomeriggio che avverrà il clou della festa quando alle 17:30 ci sarà la tradizionale uscita in processione del simulacro del SS Cristo con la Croce, preceduta dalla Cavalleria romana. Anche in questo caso intorno alle ore 19:00 ci sarà l’ingresso al Parco archeologico della Forza.
Alle 21:00 l’incontro con Maria SS Addolorata e dopo l’ingresso nella Basilica. Intorno all’una poi la processione rientra in basilica dove verranno effettuati i tradizionali giri e la riposizione del simulacro nella sua nicchia.
Infine si dovrà attendere la Domenica di Pasqua con l’apertura alle 8:00 della Basilica dell’Annunziata dalla quale uscirà alle 12:00 la statua del Cristo Risorto per poi incontrarsi in Corso Garibaldi con la Madonna. La processione del SS Cristo Risorto si ripeterà anche di sera e anche in questo caso la statua arriverà fino al Parco della Forza dove si terrà lo spettacolo dei giochi pirotecnici. Il rientro è previsto intorno alle 23:30 con i tradizionali giri per le navate.
La Settimana Santa di Ispica è quindi un evento importante sia per la promozione turistica del territorio ma anche e sopratutto per la fede religiosa. Don Manlio Savarino parrocco della SS Annunziata ha dichiarato anche a nome di Don Gianni Donzello l’importanza del messaggio di unità e di speranza sociale che deve venire fuori da questi momenti.
A fare da cornice agli eventi religiosi della Settimana Santa anche una esposizione fotografica con alcune suggestive immagini dei riti sacri posizionate nelle finestre del prospetto principale di Palazzo Bruno di Belmonte.






