Trofeo delle Regioni: la sessantunesima edizione si disputa in Sicilia, cresce l’attesa in provincia di Ragusa

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La Sicilia è pronta ad ospitare, per la prima volta, la 61esima edizione del Torneo delle Regioni 2025, uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama del calcio dilettantistico italiano.

La manifestazione, si terrà dall’12 al 18 aprile e coinvolgerà tutte le 20 regioni d’Italia, ognuna con quattro rappresentative: Under 15, Under 17, Under 19 e Calcio Femminile.

La mascotte del torneo sarà “Fico”, un simbolo che incarna i valori centrali della manifestazione. La mascotte, che accompagnerà tutte le attività in programma, rappresenta un fico d’India, simbolo di tradizione e resilienza. Il nome, con il suo tono familiare e vivace, celebra la bellezza di ciò che nasce dall’ordinario, trasformandolo in straordinario. I suoi colori brillanti e la sua postura dinamica da calciatore evocano energia, talento e spirito di squadra, caratterizzando un torneo che celebra la forza e la competitività in ogni gesto.

Il Torneo delle Regioni, infatti, non si limiterà alla sola dimensione sportiva, ma rappresenterà anche un’importante occasione per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico della Sicilia, mettendo in risalto le sue bellezze monumentali e archeologiche.

Spazio verrà dato anche alle tradizioni, attraverso le celebrazioni che caratterizzano il periodo della Settimana Santa in tutte le province. L’obiettivo è quello di coniugare sport e turismo, trasmettendo un messaggio di civiltà, progresso e sviluppo, contribuendo così a rafforzare l’immagine della Sicilia come una terra ricca di storia e cultura.

Le partite si svolgeranno in tutte le province siciliane, suddivise in cinque gironi, per un totale di circa 2000 presenze.

Le squadre partecipanti sono suddivise in cinque gironi.

La provincia di Ragusa ospiterà le partite del girone C, dove si sfideranno Calabria, Molise, Puglia e Liguria. La partita inaugurale del torneo under 15 si giocherà sabato 13 aprile alle 9,30 al Comunale di Pozzallo e vedrà scendere in campo le rappresentative di Liguria e Calabria.

Ogni girone sarà composto da quattro squadre. Le cinque vincenti e le tre migliori seconde accederanno alla seconda fase, che si terrà a Taormina e Giardini Naxos, con le finali in programma presso lo Stadio “Bacigalupo” di Taormina, uno degli impianti più suggestivi dell’Isola.

“Questo è un sogno che si realizza grazie allo sviluppo dell’impiantistica regionale negli anni. Spiega il presidente della LND Sicilia, Sandro Morgana – Quando siamo arrivati alla direzione del calcio siciliano, avevamo soltanto 19 campi in erba sintetica. Con la programmazione e il lavoro quotidiano siamo cresciuti, e oggi eccoci all’ambito evento che farà tappa anche nelle splendide zone del ragusano. Devo essere sincero – ha concluso Morgana – moltissime delegazioni regionali hanno manifestato la volontà di venire a giocare nella provincia ragusana, affascinati dalle molteplici bellezze che questo territorio è in grado di offrire. Non è stato semplice dunque non poterlo permettere a tutti per ovvie questioni organizzative”.

A mobilitarsi per la migliore predisposizione possibile anche la delegazione Figc di Ragusa presieduta dal delegato Gino Giacchi insieme a tutta la sua squadra di componenti e collaboratori. “Una grande – riferisce il delegato Figc ibleo Gino Giacchi – e bella responsabilità. Dare spazio a un evento così importante non capita sempre, e per questa delegazione sarà fondamentale esprimere il meglio in termini di organizzazione. Il “Torneo delle Regioni 2025″ rappresenta non soltanto una vetrina per l’intero territorio ragusano ma soprattutto una grande opportunità di crescita e confronto per le nostre società del comprensorio”.

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