Ex provincia: dibattito acceso sulle candidature dei sindaci al prossimo consiglio

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IALe elezioni all’ex provincia regionale di Ragusa entrano nel vivo. Dopo la presentazione delle liste e la presenza dei sindaci civici fra i candidati, il dibattito si accede fra favorevoli (quasi tutti) e contrari (solo quelli della Dc). Intanto c’è chi esce allo scoperto e ufficializza il proprio sostegno all’uno piuttosto che all’altro candidato.

L’obiettivo della coalizione di Centrodestra per le elezioni provinciali del 27 aprile prossimo è lo sviluppo e la crescita del territorio”. Esordisce il comunicato dei Gruppi Ideazione e Comiso Vera a sostegno del candidato del Centrodestra Maria Rita Schembari

“Al centro del programma-proseguono i Consiglieri comunali dei Gruppi Ideazione, Alessandro Meli, Emilia Garofalo, Leandra Corallo, Maria Stella Modica e Gianni Incardona, quelli del Gruppo Comiso Vera, Giorgio Iapichella, Valentina Damiata, Barbara Beniamini e Roberto Cassibba-e della futura attività amministrativa, i contenuti: Infrastrutture e viabilità, Pianificazione territoriale, Sviluppo e imprese, Turismo, Cultura e Scuola. Un programma ambizioso che il Centrodestra, insieme ai Sindaci di espressione civica, ha promosso, consapevole della statura della candidata alla Presidenza, Maria Rita Schembari, che negli anni ha dato prova di grande impegno, ottime capacità e attitudine all’interlocuzione quotidiana con cittadini, imprese ed Istituzioni sul modello del buon governo della sua città. 

Sosteniamo-concludono-con convinzione la candidatura di Maria Rita Schembari affinché ottenga il risultato che merita, e affinché possa ridare valore e dignità all’Ente provincia e incidere sui Governi nazionale e regionale per raggiungere gli obiettivi di crescita e sviluppo del territorio ibleo”

Intanto da Santa Croce arriva il sostegno dei consiglieri comunali di maggioranza Antonio Micieli, Francesco Dimartino, Concetta Cilia, Roberta Iacono, Giuseppe Zisa, Caterina Gambino, Melissa Ferrera e la consigliera del gruppo indipendente Eva Fidone alla candidatura del sindaco Peppe Dimartino al consiglio provinciale.

“Abbiamo voluto e incoraggiato la candidatura di Peppe Dimartino, che in questi anni di amministrazione ha dimostrato di possedere eccellenti doti amministrative e di avere una visione strategica e programmatica dell’azione politica.Il Sindaco rappresenta indubbiamente il trait d’union tra le diverse sensibilità presenti in consiglio comunale, e, per questo motivo, costituisce la figura maggiormente idonea a promuovere le istanze della nostra comunità anche a livello provinciale.

Sulle recenti perplessità manifestate da alcuni Presidenti di consiglio della nostra provincia in merito alle modalità di scelta dei candidati provinciali, riteniamo necessario precisare che si tratta di posizioni espresse a titolo personale, che non costituiscono, in alcun modo, un pensiero diffuso e unanimemente condiviso all’interno di questo Consiglio Comunale.

Per questo motivo-concludono- ribadiamo il nostro sostegno alla candidatura di Peppe Dimartino, frutto della volontà condivisa di assicurare al nostro paese un rappresentante autorevole e capace che, a fianco del sindaco di Comiso, Mariarita Schembari, candidata alla Presidenza del Libero Consorzio Provinciale, sarà in grado di garantire una visione strategica di sviluppo a beneficio dell’intero territorio e di tutta la comunità iblea.

Una precisazione doverosa soprattutto dopo la presa di posizione del candidato alla Presidenza della Provincia Gianfranco Fidone. 

Fidone ieri in una lunga diretta Facebook ha espressamente dichiarato la propria contrarietà alla candidatura al consiglio da parte di alcuni colleghi sindaci (Ragusa, Modica e Santa Croce) che seppur legittima da un punto di vista legale non è a suo modo di vedere e a modo di vedere del suo leader Ignazio Abbate corretta da un punto di vista “etico”.

Oggi il sindaco di Acate ritorna su questo argomento con un comunicato in cui ribadisce che “È motivo di perplessità la scelta, da parte di alcune liste, di candidare alcuni sindaci dei Comuni della Provincia.

Una decisione che, di fatto, ha fortemente limitato – se non del tutto annullato – le possibilità di partecipazione attiva dei consiglieri comunali, molti dei quali si ritrovano oggi a poter soltanto votare, ma non a concorrere democraticamente. Il risultato è un ruolo svilito e marginale, che rischia di svuotare il significato stesso di queste elezioni.

Non va dimenticato-prosegue Fidone- che i sindaci sono già pienamente rappresentati all’interno dell’Assemblea dei Sindaci. Proprio per questo, il rinnovo del Libero Consorzio dovrebbe rappresentare un momento di riconoscimento e centralità per i consiglieri comunali, non l’ennesima occasione per rafforzare dinamiche verticistiche.

DC – Progetto Radici Iblee è nata per affermare un principio semplice ma decisivo: la buona politica parte dal basso, ascolta, include e valorizza le energie diffuse nei consigli comunali. È a loro – ai consiglieri – che vogliamo restituire piena voce e pieno ruolo”

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