Il Comitato Civico Articolo 32 esprime totale solidarietà alla Amministrazione Comunale di Vittoria e in particolare al Sindaco Aiello che ieri ha chiuso il sit-in di protesta durato tre giorni e due notti a difesa della sanità pubblica.
“Da tempo diciamo, con documenti alla mano che la provincia di Ragusa sta vivendo una vera e propria emergenza sanitaria. Le intollerabili liste di attesa, sintomo non solo di carenza di medici ma anche di una gestione burocratica, affidata ad un algoritmo, che evade le richieste come la coda in un ufficio postale” dichiara Rosario Gugliotta, presidente del Comitato.
Gugliotta evidenzia come allo spirito di abnegazione di gran parte del personale sanitario si contrapponga un andazzo di favoritismi e sfacciato clientelismo legato ad alcune sigle politiche. Inoltre le furbizie di coloro che si dimettono il venerdì per essere riassunti a “gettoni d’oro” il lunedì stanno saccheggiando le risorse pubbliche senza un effettivo miglioramento della qualità dei servizi.
“Le recenti dichiarazioni trionfalistiche dei vertici aziendali, in merito ad alcuni limitati investimenti in attrezzature, non sono altro che indispensabili adeguamenti. La sudditanza alle famiglie del potere regionale, la inadeguatezza e sciatteria nella gestione organizzativa dei servizi di accoglienza completano il quadro” ancora Gugliotta.
Gugliotta chiede un’ispezione di funzionari indipendenti che faccia luce sugli abusi e disservizi. Questo andazzo non deve compromettere la funzionalità anche dei vari reparti e le ottime professionalità che ancora resistono dentro l’azienda sanitaria.
Ma nel coro c’è anche chi accusa Aiello di falsità. E’ il caso del consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Giuseppe Scuderi, che fa le pulci alla protesta del sindaco Aiello.
“La prima cosa che mi viene da sottolineare – chiarisce Scuderi – è capire le ragioni per cui il sindaco si è sottratto al confronto, nel luogo istituzionalmente deputato in città a discutere di queste vicende, vale a dire il consiglio comunale, quando io stesso, consigliere d’opposizione con un governo regionale di centrodestra, ho spinto l’aula a occuparsi del problema della Sanità in città. Quella volta, come si ricorderà, furono presenti i deputati regionali della nostra area, il senatore Salvo Sallemi, mentre lui, Aiello, risultò invece assente”.
“Ma la cosa ancora più grave – chiarisce Scuderi – è che nel tentativo di distogliere l’attenzione dal circo che sta coinvolgendo la maggioranza che lo sostiene e per ridurre l’attenzione sull’inciucio dell’ultima ora con i cuffariani, Aiello racconta falsità documentalmente smentite. Di cosa stiamo parlando? Intanto non c’è stato alcun declassamento dell’Ortopedia di Vittoria. La rete ospedaliera, sin dal 2019, prevede il mantenimento del reparto. Con lo stesso numero di posti letto rispetto al passato. Quindi, nessuna riduzione. Nessuno smantellamento. Il problema, in realtà, è che mancano i medici.
Scuderi invita Aiello, piuttosto che cimentarsi in sceneggiate varie e a lanciare false accuse, a pensare di amministrare la città e a fare il sindaco. Quando avremo bisogno di un po’ di teatro, ce ne andremo al Vittoria Colonna ad ammirare le rappresentazioni della stagione in corso”.
Ma Aiello, chiusa la protesta continua a lanciare messaggi sui social e stamattina scrive: “Vittoriesi, la cricca allargata della Sanità se ne fotte della nostra protesta. Sono meschini. Prepariamoci alla mobilitazione!”







