Come avevamo anticipato nel nostro articolo (leggi qui) i sindaci civici di Ragusa Cassì, di Modica Monisteri, di Scicli Marino e di Santa Croce Dimartino hanno ufficializzato il loro sostegno alla candidata del centrodestra Maria Ritta Schembari.
“In forza dei nostri eccellenti rapporti personali e di una condivisa sensibilità politica, noi sindaci dei Comuni di Ragusa, Modica, Scicli e Santa Croce, tutti possibili candidati alla presidenza, abbiamo scelto di mettere da parte le aspirazioni individuali e di fare sintesi nell’interesse delle nostre comunità e del territorio ibleo. Ai veti incrociati e ai diktat abbiamo preferito il dialogo e il confronto, scegliendo di sostenere la candidatura della sindaca di Comiso, prof.ssa Maria Rita Schembari, con la quale si è sviluppata nel tempo reciproca stima ed empatia.Siamo convinti sia la persona giusta, per capacità di ascolto e spirito di condivisione, per guidare la nostra provincia in maniera lungimirante e sinergica. Le diverse anime politiche iblee sono infatti chiamate a fare squadra con equilibrio e senso di responsabilità, convinti che la forza del nostro territorio stia proprio nelle diverse peculiarità dei Comuni iblei”.
A questo punto ad intervenire è proprio la candidata del centro destra Maria Rita Schembari che dichiara: “Sono lusingata per la designazione a candidata alla Presidenza del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, perchè in politica non c’è mai nulla di scontato. Mi sento onorata prima di tutto per la coesione dei partiti di centro-destra che mi hanno accreditato stima riconoscendomi capacità di gestione amministrativa, con la convinzione che io sia la persona giusta, per capacità di ascolto e spirito di condivisione, per guidare la provincia in maniera lungimirante e sinergica. Inoltre, non posso che ringraziare Peppe Cassì, Maria Monisteri, Mario Marino e Giuseppe Dimartino, sindaci civici dei comuni di Ragusa, Modica, Scicli e Santa Croce per aver fatto quadrato attorno a me, facendo un passo “di lato” rispetto alle loro legittime aspettative di candidatura. Sono certa che, qualora venissi eletta, potrò contare sul sostegno di eccellenti rappresentanti politico/amministrativi e che non sarò sola in questo percorso che mi vedrà ancora più impegnata, considerando che, in caso di elezione, ricoprirò il doppio incarico di sindaco e di presidente. Un ringraziamento sentito, va senza dubbio ai partiti che hanno proposto la mia candidatura e ai loro rappresentanti, Giovanni Cugnata Segretario provinciale Forza Italia, Salvo Mallia Commissario provinciale Lega, Giovanni Moscato Coordinatore provinciale Fratelli d’Italia, Angelo Galifi Responsabile provinciale Grande Sicilia, l’On. Nino Minardo, il Sen. Salvo Sallemi,l’ On. Giorgio Assenza e l’On. Fabio Mancuso. Assicuro ogni mio sforzo e tutto il mio impegno appassionato, per essere all’altezza delle aspettative e della fiducia riposta sulla mia persona”
Sciolto quindi il nodo sul candidato alla Presidenza della Provincia del centrodestra che raccoglie la condivisione dei sindaci civici. La conferma ufficiale dei sindaci “civici” conferma ulteriormente l’isolamento l’on Ignazio Abbate e il suo candidato Fidone. Ma adesso la domanda che ci si pone è un’altra: a chi spetterà la vice presidenza?
In queste ore circola con insistenza la voce che il futuro vicepresidente potrebbe essere Peppe Cassì e questo spiegherebbe la decisione del sindaco di Ragusa di sciogliere la riserva su chi sostenere, in fondo, meglio una vicepresidenza che niente. Ma cosa ne pensano quelli che appartengono davvero al centrodestra? Forza Italia per esempio, certamente, più di ogni altro partito seduto a quel tavolo potrebbe avanzare la pretesa di ricoprire questo ruolo.
Ma in fondo tutti i sindaci potenzialmente potrebbero aspirare a tale ruolo quindi la partita è ancora tutta aperta anche se adesso forse non è il momento di puntare i piedi ma di consolidare le posizioni e di comprendere che se bisogna fare la guerra bisogna distinguere bene gli amici dai nemici e stare attenti a chi potrebbe fare il doppio gioco.






