Radici di cultura: il Certamen Mutycense celebra il latino e la natura

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Si è conclusa la XIV edizione del Certamen Mutycense, la prestigiosa gara di traduzione dal latino organizzata dal Liceo Classico “Galilei Campailla” di Modica. Un’edizione speciale, dedicata alla memoria di Annamaria Sammito.

A confrontarsi nella prova, dal tema “Arbores colendae”, ben 130 studenti provenienti da 18 scuole italiane. I giovani latinisti hanno tradotto due brani della tradizione classica: un passo di Seneca per gli studenti del secondo e terzo anno, e un testo di Plinio per quelli del quarto e quinto anno.

La scelta del tema ha messo al centro il rapporto tra uomo e natura, in particolare gli alberi, non affrontati dal punto di vista botanico, ma da quello culturale. Perché dietro ogni albero si cela una storia.

“Sono stati selezionati due alberi simbolici: quello della vita, fragile e bisognoso del sostegno dell’uomo, e l’alloro, emblema di gloria e sapienza. Due arbores insigni che arricchiranno il percorso di questi ragazzi”, ha spiegato Michele Blandino, docente promotore del Certamen modicano.

La prova si è svolta nel pomeriggio di venerdì 28 marzo presso la sede storica del Liceo Classico, mentre nella mattinata di sabato gli studenti provenienti da tutta Italia hanno avuto l’opportunità di visitare le bellezze barocche della città. Nel frattempo, una giuria di esperti, composta da rinomati professori universitari, ha valutato gli elaborati.

Il Certamen ha voluto anche rendere omaggio ad Annamaria Sammito. “Un’archeologa che ha dato molto anche alla scuola, collaborando negli anni a diversi progetti. Questa edizione è dedicata a lei e, durante la premiazione, leggeremo una poesia in suo ricordo”, ha dichiarato il prof. Michele Blandino.

Nel pomeriggio di ieri, la cerimonia di premiazione si è tenuta al Palazzo della Cultura, alla presenza di illustri ospiti: Stefano La Malfa (Università di Catania) e Carlo Blangiforti (Abulafia Editore), che insieme alla regista e astrofotografa Alessia Scarso hanno presentato il libro “Il carrubo e l’uomo”, un’occasione per approfondire il legame tra natura e tradizione locale. Presente anche il sindaco.

I vincitori del Certamen

Il Certamen ha visto in gara 130 studenti e studentesse in due sezioni. Per la prima sezione al primo posto La Cognata Chiara – Umberto I di Ragusa, al secondo Marletta Noemi – Spedalieri di Catania e la terzo Meli Giada – Capizzi di Bronte. Mentre hanno ricevuto una menzione di onore Marvulli Sofia del Cagnazzi di Altamura e Napolitano Carla del Galilei-Campailla di Modica.

Nella seconda sezione tra i vincitori la modicana Federica Trovato, che ha conquistato il terzo posto nella sezione dedicata agli studenti del quarto e quinto anno. Al primo posto troviamo Tommaseo Samuele Salvatore del Mazzini di Vittoria e al secondo posto Abbate Andrea del Rossi di Massa Carrara.

Nella stessa categoria, Giuliana Trovato ha ricevuto la Menzione d’Onore insieme a Lorenzo Paterniti del Cutelli di Catania.

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