Sarà presentato in anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 15 al 17 maggio 2025, il nuovo romanzo di Massimo Boscarino, intitolato Un ateo in Vaticano e pubblicato da Genesi Editrice Torino.
Un’opera che si propone come una riflessione profonda sul rapporto tra fede, ragione e identità umana.
Boscarino, attraverso una narrazione avvincente e ricca di spunti filosofici, riprende il celebre monito dantesco “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza” per interrogarsi sulle categorie fondamentali che guidano l’esistenza: il bene e il male, la realtà e l’immaginazione. Il romanzo si muove all’interno di questo perimetro concettuale, esplorando i limiti della coscienza umana e il suo incessante desiderio di conoscenza.
I protagonisti dell’opera, Giulio, Ugo, Alda, Enoch, Sima e Omar, ricordano i Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello: ognuno di loro vive prigioniero della propria condizione, oscillando tra bene e male, tra verità e illusione. E, come nella migliore tradizione letteraria, ognuno di essi rappresenta uno specchio delle inquietudini dell’uomo moderno.
Ma la vera forza del romanzo risiede nel suo scenario: il Vaticano, lo Stato più piccolo del mondo, ma con un’influenza storica e morale senza pari. Qui, in questo contesto di straordinaria potenza simbolica, la ricerca della verità si scontra con il dilemma tra ragione e immaginazione, tra fede e scienza, tra verità e menzogna. Il tutto sullo sfondo di un evento epocale: l’elezione di un nuovo Papa, momento cruciale per la storia della Chiesa e per il destino dell’umanità.
Boscarino costruisce un romanzo avvincente, che unisce il fascino del mistero all’approfondimento filosofico, servendosi di una scrittura limpida e coinvolgente.







