Non si è fatta attendere la replica dell’assessore all’ambiente del Comune di Comiso, Giuseppe Alfano, alle lamentele manifestate ieri dalla CGIL relativamente al “mancato confronto sulla gestione dell’appalto di igiene ambientale”.
“ C’è un limite, credo, oltre al quale si sconfina nella strumentalizzazione ad arte – commenta Alfano venuto a conoscenza tramite la stampa delle dichiarazioni rese dalla Stracquadanio, responsabile igiene ambientale della CGIL di Ragusa -. La rappresentante sindacale, mi aveva contattato telefonicamente per chiedere un incontro in merito all’appalto di igiene ambientale – spiega l’assessore – attraverso una semplice telefonata e non attraverso una formale richiesta scritta, come abitualmente si confà ad una organizzazione sindacale.
Ciò nonostante, proprio per non sottrarmi ad alcun incontro/confronto, ho fissato l’appuntamento per giorno 21 marzo, alle ore 11.00 che però ho dovuto spostare per improvvisi impegni istituzionali. Capita, quando si lavora sul territorio e per il territorio.
Ma ecco la stranezza della questione, – continua Alfano – perché la Stracquadanio mi invia per conoscenza una bozza di suo comunicato stampa, dove mi si accusa di glissare l’incontro, datato addirittura l’11 marzo. Dieci giorni prima dell’incontro già calendarizzato! Vorrei dunque rispondere alla CGIL – conclude l’assessore – che nella nota alla stampa ha dichiarato che si riserva di avviare una riflessione approfondita e di valutare ogni azione utile a tutela dei lavoratori, che i lavoratori si tutelano innanzitutto raccontando i fatti così come stanno realmente, e che la riflessione va fatta soprattutto sulle azioni poste in essere dalla Stracquadanio, che poco hanno di sindacale, ma molto di strumentalmente politico”.






