In archivio l’edizione 2025 della storica Cavalcata di San Giuseppe a Scicli. La prima festa di primavera nella cittadina barocca ha visto migliaia di visitatori in città, con una massiccia presenza di turisti attratti da questa splendida manifestazione.
Certamente è un’emozione che di anno in anno si rinnova, come ha affermato in un post il primo cittadino Mario Marino: “Ancora una volta, la Cavalcata di San Giuseppe ha regalato a Scicli un autentico spettacolo di colori, tradizione e passione. Una festa che annuncia l’arrivo della primavera, dove i protagonisti sono i cavalli splendidamente bardati e i fiori, sapientemente intrecciati grazie all’arte e alla dedizione dei nostri maestri infioratori”.
La cavalcata di San Giuseppe va in archivio ma ora riparte l’attesa che dura un anno, come ha confermato lo stesso primo cittadino nell’intervista video che vi proponiamo. “Un lavoro eccellente che porta a un grande risultato finale, con un lungo lavoro: preparazione del manto e dei fiori. Un lavoro certosino che tutti guardano con ammirazione” ha aggiunto Mario Marino.
A vincere questa edizione è stato il Gruppo San Giovannulo, che con il loro cavallo ha ottenuto il premio “Città di Scicli”, la scultura di Carmelo Candiano che di anno in anno viene assegnata alle famiglie che vincono il primo posto.
La Cavalcata rievoca la Fuga in Egitto della Sacra Famiglia, ed è il tema preponderante dei mantelli di violaciocche, anche se spesso i mantelli rappresentano anche altri temi religiosi o della vita di Gesù. Un tripudio di colori e di arte, i colori più usati quest’anno sono stati il viola, bianco, rosa, giallo e lilla.
La bardatura vincitrice di questa edizione è frutto dell’artista Ernesto Assenza, che presenta scene narranti gli eventi che hanno segnato le prime pagine del Vangelo di Luca, dove sono raccontati gli episodi dell’infanzia di Gesù. Una sorprendente composizione tridimensionale: dall’Annunciazione alla Presentazione al Tempio, passando per il viaggio verso Betlemme e la Fuga in Egitto. Una vera e propria opera d’arte in movimento, dove i personaggi sembravano prendere vita ad ogni passo del cavallo.
Non solo opere d’arte, ma anche la trasmissione di messaggi di fede e devozione, unici come le ha definite Gianni Falla, assessore al turismo, spettacolo e folklore della città di Scicli. “L’attore principale è la famiglia e la condivisione delle devozione” ha aggiunto ancora Gianni Falla.
Il neo assessore alla Cultura, Giuseppe Mariotta, ha rimarcato come la festa di San Giuseppe insieme all’Uomo Vivo e alla Madonna delle Milizie, sono eventi che caratterizzano la città. “Un’occasione di grande rilievo e di grande importanza, che affonda le radici in secoli di storia e di tradizione” ha commentato Giuseppe Mariotta.






