Scomparsi dal 2021 al 2023 anche 3000 contatori idrici
Il dissesto finanziario del Comune di Modica accende un dibattito tra tra i cittadini e nei giornali online, con interventi, esponendo a supporto tesi diverse che vengono riportati , imputando tale danno economico e finanziario sin dagli anni ‘ 60 , per poter comprendere e giustificare come si è arrivati a tale evento negativo finanziario .
Si addossano le responsabilità ai cittadini utenti per il mancato pagamento dei tributi ,dovuti, nel corso degli anni, sia esse per difficoltà economiche , sia per il lassismo nell’adempiere al pagamento , sia a fattori contingenti che hanno favorito il mancato adempimento a tale dovere civico.
Ma occorre, inoltre, risalire anche all’incuria amministrativa, alla deficitaria incombenza amministrativa dei suoi funzionari, che non hanno assolto al loro ruolo di pubblico funzionario, nel redigere i documenti alle richieste avanzate dal Collegio dei revisori dei conti riferiti agli anni di esercizio indicati nel verbale n. 113 del 21.01.2025
Si riportano ed elencano i rilievi del Collegio dei revisori dei conti sul rendiconto per l’anno 2021 , che evidenziano:
Il risultato di amministrazione in quest’anno subisce un peggioramento derivante dalla gestione finanziaria ;
L’ente non ha attivato la cassa vincolata come previsto dal Tuel , per la quale alla richiesta di chiarimento per la stesura della relazione del rendiconto 2021, il responsabile di area finanziaria non fornisce i chiarimenti richiesti, non consentendo allo scrivente organo, la riconciliazione dei dati relativi nel conto del tesoriere rispetto a quanto riportato in seno alla relazione sul rendiconto di gestione dell’esercizio del 2020 in ordine alle somme utilizzate e non reintegrate ….
Il mancato utilizzo della cassa vincolata non consente, secondo l’organo di controllo di evidenziare il significato dei saldi esposti ed occorre fare una ricostruzione delle anticipazioni della liquidità contratte , nel 2020 dalla Cassa deposito e prestiti (44milioni) e nel 2022 dal Fondo di rotazione (16milioni) che vengono destinati al pagamento dei debiti certi liquidi ed esigibili.
Il ricorso sistematico a tale strumento ha portato alla perdurante sofferenza di liquidità non più come frutto di un mero disallineamento temporale fra incassi e pagamenti quanto la patologica manifestazione di evidenti e reiterati squilibri, nella gestione di competenza, tra le risorse in entrate che può realizzare e le spese che si è impegnata a sostenere
L’ente non ha provveduto alla restituzione dell’anticipazione di tesoreria al 31 /12/2021 e ciò si pone in contrasto con la prescrizione di riduzione , fino all’azzeramento per come riportato nella deliberazione n1/2023 della Corte dei Conti.
Il mancato adempimento da parte dell’ente nel 2021 delle misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni , forniture ed appalti..
La mancata rappresentazione in bilancio del Fondo pluriennale vincolato, violando il principio di veridicità e la non corretta iscrizione, vizia il documento contabile della trasparente rappresentazione degli equilibri, pregiudicando il suo carattere di bene pubblico come affermato dalla sentenza della Consulta.. ;
1 -Il Fondo di Credito di dubbia esigibilità, risulta essere sottostimato in quanto per i crediti di dubbia e difficile esazione non risulta essere stato effettuato il dovuto accantonamento;
2 -Il mancato accantonamento di somme a titolo di perdite risultanti dal bilancio di esercizio delle società partecipate, nè la nota della motivazione del mancato accantonamento;
3 – Mancato accantonamento nel risultato di amministrazione per gli aumenti contrattuali del personale dipendente;
4 – Mancato accantonamento di somme a titolo di Fondo di garanzia debiti commerciali e sottostima dei debiti fuori bilancio da riconoscere ;
L’organo di revisione non è stato nelle condizioni di verificare il rispetto delle disposizioni in materia di consulenza informatica previsti dalla legge, in materia di acquisto di beni e servizi informatici, in merito il responsabile del settore dott. Giampiero Bella in sede di stesura della relativa relazione non fornisce i chiarimenti e la documentazione richiesta;
In merito all’obbligo di certificazione delle spese di rappresentanza , l’ente non fornisce chiarimenti per il mancato rispetto.
La scarsa capacità di riscossione dei crediti da parte dell’Ente risulta accertata , e il recupero dell’evasione tributaria …..e in particolare è necessaria l’attivazione di ogni idonea misura al potenziamento di queste attività…….. al fine di rispettare nei tempi previsti il piano di riequilibrio approvato… , inoltre, si sottolinea un considerevole scostamento dell’ammontare delle spese del 2021 rispetto al 2020 per l’acquisto di beni e servizi in contrasto a quanto disposto nel piano del riequilibrio, e pertanto il Collegio dei Revisori dei Conti esprime parere non favorevole per lo schema del rendiconto dell’esercizio del 2021.
Il 2021 per la città di Modica a livello finanziario è stato un annus horribilis , ma per qualcuno è stato un anno di semina, proiettandosi per l’annus mirabilis per raccogliere abbondanti messe…..
Rimanendo in tema , si vuole riportare una determina del responsabile del III settore n.2031 del 5 luglio 2021 con affidamento diretto alla ditta Sikuel srl a cui viene dato l’incarico di lettura di contatori idrometrici con certificazione fotografica e georeferenziale per 25.000(venticinqumila) contatori per un importo di E. 35.000,00 oltre Iva.
Nel 2023 , determinazione, dello stesso settore , n1992 del 1 Agosto 2023 con affidamento diretto alla stessa ditta suindicata, per la lettura di 22.000 (ventiduemila) contatori per una spesa di E29.700,00 oltre Iva.
L’osservazione che sorge spontanea , i tremila contatori in meno, dal 2021 al 2023, i responsabili dell’ufficio tributi si sono resi conto del perché si sono volatilizzati nel breve periodo di pochi anni ? Ovviamente con ripercussione sulle entrate riferite al settore idrico e che verranno spalmati a carico e sulle spalle dei ventiduemila utenti rimasti.
In conclusione, i maggiori sacrifici verranno addebitati ai cittadini che risulteranno penalizzati per la straripante leggerezza da parte del massimo responsabile istituzionale e da parte dei funzionari che non assolvono al proprio dovere negli anni menzionati, e al mantenimento del bilancio finanziario dell’ente entro il piano programmato di rientro e un programmato bilanciamento tra spese ed entrate.
Giuseppe Spadola






