Tutto è pronto per la cavalcata di San Giuseppe a Scicli dal 21 al 23 marzo

2–3 minuti

Qualche giorno fa è stata celebrata la festa di San Giuseppe, una ricorrenza molto importante per la tradizione cristiana, ma anche per la società civile, poiché coincide con la festa dei papà.

La festa di San Giuseppe a Scicli assume un significato ancora più profondo, legato senza dubbio alla tradizione della cavalcata.

La prima tavolata di San Giuseppe

Oggi il primo appuntamento, della tre giorni, è con la Tavolata di San Giuseppe, una tradizione che prende vita e che quest’anno, per la prima volta, si svolgerà nell’androne del Palazzo Municipale di Scicli.

“Un evento che celebra la nostra fede, la nostra cultura e il valore della solidarietà. Un’opportunità unica per celebrare le tradizioni siciliane e la devozione a San Giuseppe, grazie alla straordinaria collaborazione della comunità sciclitana, dei ristoratori e delle pasticcerie locali che ringraziamo” spiega il primo cittadino Mario Marino.

Dal 21 al 23 marzo 2025, presso l’Androne del Comune, sarà infatti possibile immergersi in un rito che unisce sacro e comunità, simbolo di accoglienza e condivisione. L’organizzazione della cena è curata dal Comune che, grazie alla passione di tanti sciclitani – tra cui Barbara Conti, nota food blogger – ha introdotto un elemento innovativo in città

Inoltre, il Comune fa sapere che tutti i doni raccolti durante l’evento saranno devoluti in beneficenza. La benedizione iniziale si terrà venerdì 21 marzo alle ore 18:00.

Il fiore sacro di Scicli: la violaciocca

Ma il vero protagonista di questa tre giorni, oltre a San Giuseppe, è un fiore sacro per Scicli: la violaciocca. È questo il fiore che viene utilizzato per realizzare le bardature dei cavalli. Una comunità in festa, dove ognuno ha un ruolo importante, come è stato anche ampiamente dimostrato in un recente documentario andato in onda su Rai 3 durante il programma Geo.

“Girando di notte i capannoni nelle periferie delle campagne sciclitane si vive un’atmosfera magica, famiglie di intere generazioni immerse in un profumo di ‘Balucu’ che sa di devozione, fede e passione. Ti accolgono con entusiasmo, trasmettendomi tutto l’amore ed il senso di appartenenza alla propria città e alle sue tradizioni. I loro occhi e le loro mani concentrati nella loro opera d’arte che, petalo dopo petalo, comincia a prendere forma” spiega Gianni Falla, assessore al turismo, spettacolo e folklore.

L’importanza della Cavalcata

Questa tre giorni è stata anticipata dalla festa in onore di San Giuseppe a Donnalucata, svoltasi la settimana scorsa. Un’opportunità per iniziare a prepararsi alla grande cavalcata di sabato.

“La cavalcata – spiega Andrea Di Benedetto, vicepresidente del Consiglio Comunale – è un evento ricco di fascino, con tanti cavalli – bardati e non – protagonisti di uno spettacolo davvero emozionante”.

Una festa della comunità, dove le generazioni si incontrano e si scambiano quel sapere che di anno in anno viene tramandato.

“Valorizzare e tramandare le nostre tradizioni significa preservare l’anima della nostra terra. La Festa di San Giuseppe è un momento di comunità, cultura e identità siciliana, un appuntamento irrinunciabile per tutti noi” conclude Mario Marino.

PUBBLICITÀ

Coop 970x250

ALTRE TOP NEWS