In occasione della Giornata Mondiale dell’acqua promossa dall’ONU, domenica 23 marzo è in programma un’esperienza di sensibilizzazione finalizzata alla salvaguardia della sorgenti carsiche del ragusano.
A promuovere l’iniziativa è CIRS ETS, in co-partecipazione con ARPA Sicilia, il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, il Comune di Ragusa e Svimed. L’evento “Salviamo le nostre Sorgenti Carsiche” é finalizzato anche alla conoscenza delle sorgenti storiche di Ragusa Oro Scribano-Misericordia per l’occasione aperte ai visitatori.
La manifestazione prevede un trekking nella Cava Misericordia e la possibilitá di assistere alla misurazione e al campionamento geochimico delle acque sorgive da parte dell’ARPA Sicilia.
Il sopralluogo diretto e partecipato vuole costituire un momento di sensibilizzazione sull’importanza del recupero di un ingente patrimonio idrico di circa 300.000 m3/anno al momento non utilizzato per irrisolte problematiche di inquinamento.
” La Giornata Mondiale – spiega il geologo Rosario Ruggieri, presidente del CIRS, Centro Ibleo Ricerche Speleo-Idrogeologiche – é un’opportunità per tornare a riflettere sull’importanza cruciale di questa risorsa per il nostro futuro. È un invito a considerare le sfide globali legate all’accesso all’acqua potabile e alla sua gestione sostenibile. La portata di queste sorgenti carsiche, che in passato rappresentano il fulcro del funzionamento del circuito produttivo dei mulini a valle, è certamente di inestimabile valore, valutando che questo bene primario sta diventando sempre meno accessibile. É incomprensibile – sottolinea Ruggieri- trascurare e abbandonare queste preziose acque carsiche sotterranee, fino a qualche anno fa alimentanti il sistema acquadottostico di Ragusa, se ripensiamo alle recenti crisi idriche, purtroppo sempre più ricorrenti, che hanno creato problemi di approvvigionamento in città.”
L’acqua, sempre più denominata come “oro blu” è una risorsa alla base della vita del pianeta e purtroppo non è un bene illimitato. Le stime sono sempre più preoccupanti anche riguardo la disuguaglianza nell’accesso a questa risorsa vitale.
Nel 2050 una persona su due nel mondo soffrirà la sete e attualmente 2,2 miliardi di persone nel mondo, non dispongono di un servizio idrico adeguato a fronte dl un consumo medio giornaliero di acqua pari a circa 220 litri per persona in Italia, nazione che si attesta al top in Europa per eccesso di consumi.
” Il campionamento – spiega Ruggieri – che si farà giorno 23, il primo di altri tre da fare nei mesi successivi, avrà lo scopo di verificare l’attuale stato qualitativo delle acque di queste preziose sorgenti. L’auspicio è che la collettività prenda coscienza dell’esistenza di questo bene prezioso al momento perduto e che si possa porre in essere quanto necessario per il suo recupero”.
All’evento hanno aderito anche l’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, la Fondazione Mediterranea, Liberi a Ragusa, i Lions di Ragusa, Modica, Scicli e l’associazione escursionistica AIGAE.La partecipazione é gratuita con ristoro a cura dell’organizzazione.
L’iniziativa è aperta a un massimo di 50 partecipanti. La pre-iscrizione entro venerdì 21 scrivendo a info@cirs-ragusa.org o contattando il 3519863290.
Cettina Divita






