Frigintini Calcio: ieri sera rimpatriata della squadra che scrisse la storia del club vincendo la 1^categoria

2–3 minuti

Modica – Qualche capello bianco, per qualcuno anche qualche chilo in più, ma la stessa allegria e la stessa voglia di stare insieme come sedici anni fa.

Ieri in una nota pizzeria del centro storico di Modica, si è tenuta la rimpatriata del Frigintini Calcio edizione 2008/2009, che vinse i play off di 1^ Categoria contro il Corleone volando per la prima volta nella storia del club della frazione modicana in Promozione.

Una serata piacevole, davanti a una buona pizza, qualche brindisi e i tanti amarcord che hanno scatenato risate e ricordi per una squadra che prima di essere tale era un gruppo compatto e unito come una famiglia.

L’allenatore di quel fantastico gruppo era Massimo Battaglia, che ha tenuto “banco” per tutta la serata raccontando come faceva a tenere unito un gruppo forte caratterialmente e dotato di buona tecnica. Un gruppo su cui nessuno avrebbe mai puntato (Battaglia, invece, ci ha sempre creduto) che, in quel campionato si classificò al terzo posto, fu costretto ad aspettare più di un mese prima di giocare i play off e conoscere chi sarebbe stato l’avversario e poi, prima in semifinale vince contro la Rari Nantes e poi in finale pareggiò con il Vittoria a Santa Croce e per via del miglior piazzamento in regolar season acquisì il diritto di giocarsi la prima domenica di giugno il salto in Promozione nella finalissima giocata a Campobello di Licata contro il Corleone.

Quella partita alla quale assistettero più di duecento tifosi rossoblù arrivati da Modica con due pullman e tante auto finì 0 – 0 anche dopo i supplementari, ma i ragazzi di Battaglia scrissero la storia del Frigintini vincendo ai rigori.

Ieri alla rimpatriata erano presenti oltre all’allenatore Massimo Battaglia, Danilo Sabellini, Enrico Scarso, Angelo Spadaro, Antonio Occhipinti, Dario Pitino, Peppe Zocco, Salvatore Retrime, Gianni Spadaro, Simone Pitino, Fabio Iachininoto, Raffaele Barillà, Carmelo Giallongo e Salvatore Iachininoto, ma del gruppo facevano parte anche Stefano Caruso, Corrado Scollo, Orazio Modica, Carmelo Giannone che non sono stati presenti per impegni improrogabili e Giorgio Frasca che purtroppo non c’è più.

“Ho imparato con il tempo – ha spiegato Massimo Battaglia – che nello sport, ma soprattutto nel calcio ci vuole una grande società e noi nel nostro piccolo in quella stagione abbiamo fatto qualcosa di impensabile a inizio stagione solo perchè avevamo alle spalle una grande dirigenza. Se un giorno dovessi tornare ad allenare il Frigintini lo farei solo per fare bella figura. Quella di ieri sera è stata una serata dedicata soltanto ai giocatori che sono stati i principali protagonisti, ma ce ne saranno ancora delle altre dove mi piacerebbe che partecipassero anche i dirigenti per i quali ho avuto da sempre una grande stima”.

A fine cena, la torta con la foto della squadra e le immancabili foto ricordo con la promessa che presto tutto il gruppo compreso gli assenti di ieri si ritroveranno per trascorrere nuovamente una serata in grande allegria rivangando i ricordi che saranno custoditi per sempre nel cuore di ognuno di loro.

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