Modica: lavoratori IGM minacciano lo sciopero. Il Comune per pagarli attende i trasferimenti statali

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Tornano a minacciare lo sciopero gli operatori ecologici di Modica. Ad oggi, infatti devono ancora percepire il restante 50 % dello stipendio del mese di dicembre 2024, l’intero stipendio del mese di gennaio 2025 e tra una settimana anche quello del mese di febbraio. Una situazione divenuta oramai insostenibile per tutti i lavoratori e le loro famiglie.

Per questo motivo i rappresentanti sindacali di FP – CGIL UIL – TRASPORTI FIADEL Graziana Stracquadanio Silvio Balsamo e Giovanni Lattuca hanno proclamato lo sciopero per il settore in oggetto per l’intera giornata del 20 marzo. 

“Le scriventi OO.SS. provinciali di Ragusa ribadiscono ancora una volta a chi dovere- si legge nel comunicato-che da più di un anno e mezzo si registrano notevoli ritardi nei pagamenti delle spettanze ai lavoratori che sono alle dipendenze della ditta IGM del cantiere di Modica”

Adesso però la partita non si gioca più a Modica ma a Roma. Dopo la proclamazione del dissesto l’unico modo per il Comune di poter aver disponibilità economica per pagare i lavoratori è quello di attender l’arrivo dei trasferimenti statali che a detta dell’amministrazione dovrebbero arrivare al più presto e consentirebbero di saldare non solo le spettanze arretrate dei lavoratori della IGM ma anche altre situazioni pendenti come quelle delle cooperative ad esempio. 

In ogni caso bisognerà aspettare e questo vuol dire chiedere ai lavoratori di avere ancora pazienza ma per quanto tempo? A questo punto ci chiediamo se una giornata di sciopero potrà davvero risolvere la situazione? 

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