Il consumo di alcol in Italia è in crescita, coinvolgendo fasce d’età sempre più ampie, dai giovani agli anziani.
Un fenomeno preoccupante, come evidenziato durante il convegno svoltosi all’Istituto Professionale di Stato “Principi Grimaldi” di Modica, promosso dal club Kiwanis locale. Relatore d’eccezione è stato Giancarlo Francione, vicepresidente nazionale ANAG (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti), esperto in materia e divulgatore. A moderare l’incontro il giornalista Marco Sammito.
Dopo i saluti istituzionali del prof. Salvatore Di Natale, in rappresentanza del dirigente scolastico Bartolomeo Saitta, e del presidente del Kiwanis Club di Modica, Maria Zingale, è intervenuto Antonio Davì, luogotenente governatore eletto del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, il quale, da medico infettivologo, ha introdotto il tema con alcuni spunti di riflessione.
Giancarlo Francione ha illustrato il fenomeno del consumo di alcol con un’analisi dettagliata dei suoi effetti sul corpo e sul cervello, soffermandosi sulla rapidità di assorbimento della sostanza e sulle differenze tra uomini e donne. Ha inoltre fornito indicazioni utili su come prevenire i rischi legati all’abuso di alcol, sottolineando i pericoli delle bevande alcoliche di dubbia provenienza e dei prodotti fatti in casa, potenzialmente contenenti alcol metilico.
Un focus particolare è stato dedicato al fenomeno del “binge drinking”, ovvero il consumo eccessivo di alcol in un breve lasso di tempo, una tendenza sempre più diffusa tra i giovani. Secondo i dati ISTAT, il 67,1% degli italiani sopra gli 11 anni ha consumato almeno una bevanda alcolica nel 2022, con un incremento significativo tra i consumatori occasionali e fuori pasto, in particolare di sesso femminile.
Francione ha infine ricordato le quantità di alcol considerate accettabili: fino a 65 anni, non più di due unità al giorno per gli uomini e una per le donne; per gli over 65 e i giovani tra i 18 e i 20 anni, il limite è di un’unità giornaliera.
Gli studenti presenti hanno dimostrato grande interesse, partecipando con domande e richieste di approfondimento, a conferma di quanto il tema sia di attualità e coinvolga l’intera società.






