Modica, bollette pazze, il Pd: sistema riscossione è in tilt. Meno Rosa: sospendere per 180 giorni

Sospendere i pagamenti a Creset e Ibleacque per 180 gg ed avviare con gli uffici una capillare verifica di tutti i ruoli per arrivare alla certezza e giustezza dei pagamenti chiesti ai cittadini
Mentre la politica pensa solo a rimpallare le responsabilità da una parte all’altra, i modicani vivono il dramma delle bollette pazze. Sulla questione è intervenuto il Partito Democratico cittadino e non solo visto che il dibattito sta interessando tutta la città.
Il PD di Modica esprime la propria preoccupazione per le difficoltà in cui versa la riscossione dei tributi comunali e dei canoni idrici.
“Negli ultimi mesi-scrive il segretario cittadino Salvatore Poidomani-infatti, numerosi contribuenti si sono trovati a dover fronteggiare richieste di pagamento infondate, errate o sproporzionate, con il rischio di dover sostenere lunghe e onerose procedure per far valere i propri diritti.
Questa situazione non solo genera incertezza e sfiducia nei confronti dell’Amministrazione, ma compromette anche l’efficacia della riscossione, a discapito della Città intera.
Un sistema di riscossione efficace e trasparente è infatti essenziale sia per garantire il rispetto dei diritti dei contribuenti che per assicurare il necessario equilibrio dei conti pubblici.
Per questo motivo, il Partito Democratico di Modica chiede alla Sindaca la convocazione urgente di un tavolo tecnico tra il Comune, la società di riscossione CRESET e la società di gestione del servizio idrico Iblea Acque, con l’obiettivo di:
• Determinare le criticità che hanno portato a questa situazione di caos gestionale;
• Individuare soluzioni immediate e strutturali per migliorare l’efficacia del sistema di riscossione;
• Garantire ai cittadini un servizio di riscossione equo, trasparente ed efficiente;
• Assicurare un’adeguata comunicazione e assistenza ai contribuenti per evitare ulteriori disagi.
Il Partito Democratico di Modica-conclude la nota- continuerà a vigilare con attenzione affinché la riscossione dei tributi avvenga davvero nel rispetto dei diritti di tutti i cittadini ed insieme assicuri la sostenibilità economica del Comune senza vessazioni o ingiustizie”
Domenica intanto sulla questione nel corso dell’incontro-dibattito organizzato alla Domus Sanct Petri da alcune associazioni per fare il punto sul dissesto del comune di Modica, sul tema della riscossione delle bollette è stata lanciata una proposta da un ex amministratore Meno Rosa, proposta che lo stesso ha attuato con successo negli anni 90 con l’allora Serit.
“Verificato l’enorme numero di notifiche da parte di Creset e Ibleacque rivelatesi già pagate, errate o passibili di prescrizione- ha spiegato Rosa- bisogna chiedere al Sindaco la sospensione dei pagamenti a Creset e Ibleacque per 180 gg ed avviare con gli uffici una capillare verifica di tutti i ruoli per arrivare alla certezza e giustezza dei pagamenti chiesti ai cittadini”. Una indicazione, quella di Meno Rosa che è stata favorevolmente accolta dai presenti alla Domus Sanct Petri.
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