Violazioni nella gestione Iblea Acque, Mauro chiede: “La trasparenza funziona ad intermittenza?”

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In queste settimane abbiamo assistito ad un acceso dibattito sulla trasparenza nei concorsi pubblici banditi dalla Provincia, con i sindaci in prima linea a denunciare presunte irregolarità. Un atteggiamento doveroso su cui però ha qualcosa da aggiungere il consigliere comunale di Ragusa Gaetano Mauro.

“Sorprende come la stessa attenzione non sia stata riservata alle vicende di Iblea Acque S.p.A., dove le procedure concorsuali sono state ripetute per ben tre volte e dove si è verificata la nomina illegittima dell’amministratore unico. Su questi fatti i sindaci sono rimasti silenti, spesso senza dare seguito neanche alle diffide inviate allo stesso amministratore di Iblea Acque” afferma Mauro.

Mauro aggiunge: “Oggi, finalmente, è l’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali a intervenire sulla vicenda ( con nota Prot.750 del 14 febbraio 2025, a firma dell’On. Assessore Andrea Messina) certificando ufficialmente che la nomina dell’Ing. Francesco Poidomani ad amministratore unico della società è avvenuta in violazione delle normative vigenti.

L’Assessorato ha evidenziato come il conferimento dell’incarico, avvenuto con un compenso lordo annuo di 95.000 euro, sia stato assegnato in contrasto con le disposizioni di legge, che vietano il conferimento di cariche in organi di governo di società partecipate a soggetti già collocati in quiescenza, salvo che a titolo gratuito”.

“Ma c’è di più -prosegue Gaetano Mauro-. Oltre alla violazione normativa, l’Assessorato ha segnalato che la spesa sostenuta per il compenso potrebbe configurare un danno erariale, con possibili conseguenze per chi ha disposto tale nomina. Questo apre un ulteriore capitolo di responsabilità che non può essere ignorato”.

E conclude: “È inaccettabile che su una questione così rilevante si sia registrato il silenzio di chi, in altre occasioni, si è eretto a paladino della trasparenza. La gestione di Iblea Acque merita un’attenzione ben maggiore da parte di tutti gli amministratori locali, perché riguarda direttamente i cittadini e la corretta gestione delle risorse pubbliche.

“Altro silenzio imbarazzante dei sindaci- prosegue Mauro- sulla denuncia segnalata anche all’Autorità nazionale Anticorruzione da alcuni concorrenti, per irregolarità riscontrate nel concorso pubblico a Iblea Acque Spa  per l’assunzione di 5 contabili, la cui prova si è svolta a porte chiuse in palese violazione con la normativa vigente in materia di trasparenza e pubblicità”.

Mauro chiede che il Consiglio Comunale faccia chiarezza sulla vicenda.

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