Fino al 26 febbraio spazio alle proposte per arricchire il dossier
Si è ufficialmente aperto il cammino di Ragusa verso il riconoscimento di Città Europea dello Sport 2027. Mercoledì 5 febbraio, in un incontro molto partecipato, è stato dato il via ai lavori, coinvolgendo rappresentanti del mondo sportivo locale, associazioni, federazioni, operatori della medicina sportiva dell’ASP di Ragusa, il CISM, amministratori comunali e cittadini interessati.
Ad aprire l’evento, Vincenzo Luppattelli, presidente della delegazione italiana di ACES Europe – l’ente che assegna il titolo in collaborazione con il Parlamento Europeo, l’UNESCO e Sport e Salute – e Alberto Rossi, sindaco di Seregno, città attualmente insignita del titolo.
Luppattelli ha sottolineato l’importanza di una programmazione che vada oltre il mero aspetto turistico, puntando a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza dello sport e del movimento. Il sindaco Rossi ha invece condiviso l’entusiasmo per un anno ricco di iniziative e grandi eventi per la sua città.
Cassì: “Lavoro di squadra per un progetto che lascerà il segno”
Sulla stessa linea il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che ha ribadito il concetto di collaborazione tra pubblico e privato:
“Una città la fanno i suoi cittadini, e lo sport insegna proprio questo: gioco di squadra e condivisione. Dobbiamo lavorare insieme per scrivere un dossier di candidatura che vada oltre il riconoscimento in sé e che contribuisca a fare del 2027 un anno straordinario per Ragusa. Sarà il 25° anniversario del riconoscimento UNESCO e il centenario della riunificazione e dell’innalzamento a capoluogo. Vogliamo che sia anche l’anno in cui Ragusa sarà Città Europea dello Sport”.
L’assessore allo Sport, Simone Digrandi, ha spiegato il percorso che ha portato a questa candidatura: “Sono stati i referenti nazionali del Credito Sportivo e di Sport e Salute a suggerirci di avanzare la candidatura, dopo aver constatato il livello degli interventi di riqualificazione in corso nelle nostre strutture. Superata la prima fase, adesso ci attende la sfida più importante: costruire un programma che lasci un’eredità concreta alla città. L’obiettivo non è solo ospitare eventi, ma incentivare una cultura dello sport e del benessere duratura. Basta guardare l’esempio di Anversa, che dopo essere stata Città Europea dello Sport nel 2013 ha registrato un aumento del 10% nella pratica sportiva”.
Come contribuire: proposte entro il 26 febbraio
Il prossimo passo sarà la stesura del dossier di candidatura, che dovrà essere inviato ad ACES entro il 31 marzo. Il documento dovrà raccontare il mondo sportivo ragusano in tutti i suoi aspetti: dalle infrastrutture agli atleti, dalle associazioni agli eventi futuri.
Per questo, il Comune ha aperto la raccolta di proposte da parte di associazioni, enti, privati e cittadini, con l’obiettivo di costruire un calendario di eventi partecipato e rappresentativo. Le proposte possono essere inviate entro il 26 febbraioall’indirizzo mail ragusasport2027@comune.ragusa.it, specificando la tipologia di attività, il target di riferimento, le strutture coinvolte e tutti i dettagli utili per la realizzazione.
Il percorso è iniziato: ora tocca alla città giocare la sua partita per conquistare il titolo di Città Europea dello Sport 2027.






