Un neonato di soli tre mesi è stato trasferito ieri dall’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa al Meyer di Firenze con un aereo dell’Aeronautica militare.
Vista l’urgenza del caso, la presidenza del Consiglio dei Ministri e la Prefettura hanno autorizzato il volo di un C-130 per trasportare il bambino all’ospedale pediatrico di Firenze. L’aereo, partito da Pisa intorno alle 12, è arrivato a Sigonella alle 13:30 dove ha preso a bordo il bambino, giunto in aeroporto in ambulanza e assistito in volo da un medico-pediatra, un infermiere e la sua mamma. Il piccolo è arrivato al Mayer di Firenze intorno alle 16.
Precedentemente ricoverato presso l’Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, il bambino aveva necessità di raggiungere il prima possibile l’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze per poter ricevere cure specifiche. Atterrati quindi su Firenze intorno alle ore 16:00, una nuova ambulanza, pronta sul posto in attesa del piccolo, ha caricato il bimbo e gli altri passeggeri, consentendo così di continuare la “corsa” verso l’Ospedale toscano. Il C-130 invece ha fatto rientro a Pisa, presso la 46^ Brigata Aerea, dove l’aereo è di stanza e dove ha subito ripreso il suo stato di prontezza operativa a favore della collettività.
Il volo sanitario è stato richiesto dalla Prefettura di Ragusa e autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per poi essere tempestivamente disposto e coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea – 1a Regione Aerea. Quest’ultima, sala operativa dell’Aeronautica Militare, ha infatti tra i propri compiti anche quello di attivare e gestire i trasporti sanitari urgenti, dando l’ordine di decollo ai velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi, per questo genere di necessità.
Missioni di questo tipo richiedono di agire con la massima tempestività, garantita da una minuziosa organizzazione e da procedure ben rodate. Sono centinaia, ogni anno, le ore di volo effettuate dai velivoli dell’Aeronautica Militare per trasporti sanitari di urgenza, sia di persone in pericolo di vita sia di equipe e/o organi, per voli umanitari o per missioni di ricerca e soccorso. Equipaggi del 31° Stormo di Ciampino, del 15° Stormo di Cervia e dei Centri SAR (Search and Rescue) dipendenti, della 46^ Brigata Aerea di Pisa e del 14° Stormo di Pratica di Mare sono pronti 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, a decollare in brevissimo tempo, con mezzi e personale in grado di operare anche in condizioni meteorologiche complesse, per qualsiasi destinazione in Italia e all’estero.






