Modica dopo il dissesto, con le pezze nel sedere…anzi nelle strade!
Avete presente l’espressione “avere le pezze al culo” Che viene utilizzata quando si è molto poveri sul piano economico?
Ecco, dopo la dichiarazione del dissesto, il Comune di Modica ha ben pensato di riparare le strade tappando le buche esattamente come quando, impossibilitati a comprare i pantaloni nuovi, si fanno i rattoppi.
Ma è mai possibile ci chiediamo che si possa pensare di sistemare le strade gettando un po’ di asfalto sopra le numerose voragini che si sono aperte ormai da tempo sulla strada cittadine rendendole impraticabili?
Come se non bastasse il sindaco ,nella sua pagina ufficiale, ha anche pubblicizzato la cosa, con tanto di foto, come se volesse dimostrare che il dissesto non ferma l’amministrazione…Ed è vero il dissesto non ha cambiato niente, l’amministrazione continua a fare le cose male, esattamente come le faceva prima, perché in fondo le pezze al culo ce le abbiamo sempre avute.
“Attivi in città da qualche giorno-scrive il sindaco- gli interventi di riparazione e manutenzione delle strade. Sia nel centro urbano che nelle aree periferiche, realizzati e pianificati i lavori per ripristinare condizioni di guida più sicure per i mezzi e le persone”

Post ricondiviso dall’assessore Saro Viola che sottolinea come “il ripristino di buche sia fondamentale per garantire sicurezza e manutenzione delle strade”
Ovviamente i cittadini in questi giorni stanno facendo notare come questi interventi siano tutt’altro che sicuri ma sopratutto come non siano certamente risolutivi e qualcuno anche in maniera piuttosto accesa nei commenti dichiara come si stiano buttando ulteriormente soldi per interventi inutili.
Che dire vi alleghiamo qualche foto che si commenta da sola ma basta semplicemente farsi un giro per la città per rendersi conto di come l’amministrazione invece di “tappare i buchi” come diceva il mitico Meno Carpentieri nella sua trasmissione “Com’eravamo” si stia scavando la fossa.


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