Ispica, i vertici del Pd ribadiscono: “Siamo opposizione”

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Sì è tenuta ieri sera ad Ispica l’assemblea del partito democratico alla presenza dei vertici del Pd sia a livello regionale che provinciale, dall’ on. Anthony Barbagallo, al segretario Lino Giaquinta, all’on Nello Dipasquale.

Dopo il comunicato del Partito Democratico di Ispica firmato dal segretario Salvatore Fronterre’ che denunciava il comportamento del consigliere del partito Gianni Stornello che a suo dire nella seduta del consiglio comunale sulla sfiducia al sindaco era uscito dall’aula non votando di fatto la mozione e quindi andando contro quanto deciso dal partito, si sono dati appuntamento ieri sera ad Ispica per sottolineare la loro posizione in merito alla situazione politica in città. 

Questa la loro posizione al termine dell’assemblea che riportiamo testualmente: 

“Il Partito Democratico cittadino, all’unanimità degli iscritti, ha ribadito la grande responsabilità che il centrodestra ha nei confronti della comunità di Ispica: il centrodestra era stato eletto per governare e per amministrare e invece è lacerato da beghe interne e ha lasciato alla deriva, senza maggioranza, il suo sindaco e una città senza risposte concrete. Il Partito Democratico ispicese chiede al sindaco Leontini le dimissioni immediate affinché si possa avviare un processo di rinascita e di liberazione della comunità ispicese, per troppo tempo ostaggio dell’immobilismo di questa amministrazione e del fallimento della coalizione che ha contribuito alla elezione di Leontini. Il Partito Democratico ispicese lancia un appello alle forze sociali e alle forze civiche tutte per costruire insieme un progetto politico alternativo al centrodestra che in atto governa in città, in Sicilia e a Roma.”

Nei fatti nel documento non viene citato il consigliere Gianni Stornello ma chiaramente chi era presente all’assemblea ha evidenziato che la posizione del partito nei suoi confronti è stata chiara: massima solidarietà. Così come è stata chiara la presa di posizione nei confronti del segretario che rimane alla guida del partito ma non senza aver avuto una bella tiratina d’orecchie per aver redatto un comunicato senza coinvolgere il partito nella sua interezza. Una mancanza dovuta alla giovane età di Fronterre’ e quindi alla sua inesperienza o, come ha ipotizzato qualcuno, dovuto ad una indebita intromissione di chi ha preso la tessera del partito solo per poter pilotare dall’interno alcune decisioni in merito alle future elezioni? Alla fine comunque resta ognuno al suo posto il segretario Fronterre alla guida del partito cittadino e Stornello come consigliere. Quest’ultimo non ha rilasciato dichiarazioni ha detto solo “Sono sereno”

E come potrebbe non esserlo visto che ha da sempre agito con la massima trasparenza considerando che le condizioni che lo hanno portato alla scelta di abbandonare l’aula il 29 gennaio erano certamente diverse da quelle attuali. Ma non avendo la palla di vetro ha valutato la situazione sulla base delle notizie che c’erano in quel momento e che erano supportate da documenti ufficiali. Quindi la decisione va certamente contestualizzata.

Detto questo il Pd e’ stato chiaro: “Noi restiamo all’opposizione e riteniamo tutto il centrodestra responsabile dell’attuale situazione politica in cui versa la città-ha dichiarato l’on Nello Dipasquale-E per tutto il centrodestra intendiamo anche coloro che  oggi hanno firmato la mozione ma che ieri sono stati eletti nel centrodestra insieme al sindaco Leontini che vorrebbero mandare a casa. Per noi invece sono loro che dovrebbero andare a casa invece di pensare a voler guidare in futuro la città. Noi invece ci poniamo come una forza alternativa, l’unica vera opposizione che vuole costruire un progetto politico alternativo al centrodestra”

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