In tantissimi questa mattina sono scesi in strada a Vittoria per la marcia della sicurezza, per riaffermare i principi della legalità e per la tutela della città.
Cittadini, studenti, istituzioni, sindacati, associazioni si sono dati appuntamento in via Cavour per poi marciare verso piazza del Popolo. Un’iniziativa voluta dalle istituzioni, dal sindaco Francesco Aiello, le associazioni di categoria, la deputazione nazionale e regionale.
Ho partecipato alla Marcia per la Sicurezza organizzata a Vittoria – dichiara il senatore Salvo Sallemi – una giornata che segna la riscossa di una comunità contro la criminalità e il degrado. Camminare insieme agli studenti, ai rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, dell’associazionismo è stato un segnale forte e chiaro: Vittoria non è sola, e le sue forze sane sono pronte a lottare per un futuro migliore.

Questa battaglia non la può vincere il singolo ma la deve vincere la collettività e ognuno deve fare la sua parte. Con il sindaco siamo stati al fianco sul palco e lo saremo anche in tutti i tavoli istituzionali e nel nostro impegno per chiedere una città sicura, per tutelare chi investe a Vittoria.

Il percorso che ho avviato a Roma per dare attenzione a Vittoria non si ferma. Ho sottoposto al Ministro degli Interni la necessità di potenziare gli organici, di dotare il commissariato di strutture e mezzi adeguati: sono obiettivi che non si potranno raggiungere nel giro di poche settimane quindi dobbiamo tutti noi fare il possibile per la comunità, partendo dai comportamenti quotidiani.
“Questa mattina, a Vittoria, per la Marcia per la Sicurezza, organizzata dal Comune, dalle Organizzazioni di categoria, dai Sindacati e dal Provveditorato agli Studi, per sensibilizzare la cittadinanza sui principi della legalità.

Un impegno che non riguarda solo la città di Vittoria, ma tutti i Comuni della provincia per riaffermare che la sicurezza è alla base della convivenza civile nelle comunità e promuovere una società più sicura e giusta per tutti, nel rispetto dei diritti e dei doveri di ogni cittadino” ha dichiarato l’on. Nello Dipasquale.







