La Passalacqua Ragusa soffre solo un tempo, poi ingrana e strapazza Umbertide

3–4 minuti

Passalacqua Ragusa 80

Umbertide 52

Parziali: 20-25, 43 – 32, 65 – 46.

Passalacqua Ragusa: Terrone, Consolini 14, Pelka, Mazza 2, Tomasoni 8, Siciliano 34, Cutrupi 4, Narviciute 3, Olodo 5, Labanca 10. All.: Buzzanca

Umbertide: Del Sole ne, Kasapi 2, Tempia, Bartolini 12, Gianangeli 2, Paolocci 4, Schena 4, Baldi 8, Offor 2, Hatch 18. All.Staccini

Arbitri: Federico Turello e Filippo Giovannini di Torino

Ragusa – Una grande prova di squadra quella della Passalacqua Ragusa che con un gioco attento, di grande intensità in attacco e difesa, domina Umbertide che resiste solo per un tempo e mezzo.

La prima frazione vede l’immediato vantaggio di Ragusa con Siciliano che mette i primi cinque punti; Umbertide reagisce e dopo un botta e risposta con Consolini e Siciliano passa avanti con Hatch, che assieme a Bartolini e Baldi porta la chiusura del primo quarto a +5 per la squadra ospite.

Devastante l’avvio del secondo quarto per Ragusa che in meno di tre minuti rifila un parziale di 10 a zero a Umbertide. Si arriva a metà della frazione sul 31 a 28 ma Ragusa inizia a prendere il largo. Corre e agisce con lucidità. Negli ultimi due minuti di gioco prima della sirena del riposo grande, un altro parziale, quello che metterà di fatto fine alle ambizioni di Umbertide: 9 a zero e chiusura del quarto con Olodo, Siciliano e Consolini che portano Ragusa in vantaggio di 11 lunghezze, 43 a 32.

Non basta Hatch a smuovere il gioco, Baldi è costretta a tirare sbilanciata, Schena viene limitata dalla difesa biancoverde; le soluzioni di Bartolini e qualche incursione di Offor non portano grande beneficio davanti ad una Passalacqua davvero ispirata e che chiude i varchi. Sotto canestro lavoro impegnativo per Narviciute e Labanca che assieme a Cutrupi non mollano nulla e Siciliano con Consolini forti anche della protezione sotto le plance continuano a insaccare. Siciliano chiuderà con 34 punti (5/7 da 2 con una percentuale del 71,4, 7/11 da 3 tirando con il 63,6 e 3/3 ai liberi con 3 rimbalzi e due assist) la sua ‘partita perfetta.

Nel terzo quarto Ragusa inizia a dilagare; dopo due minuti e mezzo di gioco, sempre con Siciliano, i punti che separano Ragusa da Umbertide sono già 20. La freschezza di Ragusa fa perdere lucidità a Umbertide che non riesce a organizzare il gioco rendendo impraticabile ogni tentativo di rimonta affidato quasi unicamente a tiri da fuori.

La Passalacqua inizia l’ultima frazione con un +19 che lascia poco spazio di manovra alle avversarie, 65-46. Nell’ultimo tempino Ragusa aumenta ancora il vantaggio segnando 15 punti contro i 6 di Umbertide. Finisce 80 a 52, un +28 che riconsegna ai tifosi una Passalacqua fiduciosa, tonica e determinata, con una squadra compatta, una tempesta perfetta.  

“Da più di tre settimane lavoriamo soprattutto sull’intensità – commenta a fine gara la coach della Passalacqua, Mara Buzzanca – ed oggi ne abbiamo raccolto i frutti. Faccio i complimenti a tutte le ragazze perché ognuna ha avuto ben chiaro ruolo ed obiettivo. Tutte a referto, una bellissima vittoria di squadra merito di tutte che si stanno impegnando al massimo dimostrando quanto sono professionali e professioniste”   

“Ragusa ha sicuramente meritato questa vittoria – dice coach di Umbertide, Michele Staccini -, dal canto nostro abbiamo fatto un ottimo primo quarto soprattutto dal punto di vista offensivo, ed eravamo anche in vantaggio. Quando Ragusa ha aumentato intensità a ritmo, non siamo stati in gradi di rispondere”. Cosa è mancato? “E’mancata l’intensità difensiva – conclude Staccini -, un po’ di energia a rimbalzo attenzione e aggressività sulla palla perché abbiamo concesso troppo a Consolini e Siciliano che hanno fatto un po’il buono e cattivo tempo in attacco; dovevamo essere più incisive per sperare di tenere Ragusa con un punteggio più basso per avere della chances nel secondo tempo della partita”

Top scorer, Amaiquen Siciliano: “E’una vittoria che era necessaria per la stagione che abbiamo fatto, era necessaria anche per me, per la mia testa – dice sorridente Ama Siciliano –. Siamo contente come squadra. Sapevamo che loro erano una squadra che lavora sull’intensità e il focus di tutta la settimana è stato proprio sulla intensità di attacco e difesa; quando abbiamo trovato equilibrio in difesa l’attacco è migliorato”. Come si commentano 34 punti segnati? “Benissimo, festeggerò con una pizza. Voglio mandare un grande saluto a mia mamma, ai miei fratelli e a mio papà, altrimenti passo un guaio!”

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