“Colleghi Sindaci, i danni sono ingenti. Chiediamo lo stato di emergenza” E’ l’appello lanciato dal sindaco di Vittoria, Francesco Aiello dopo che il ciclone Gabri ieri ha funestato la Sicilia orientale e tutti i Comuni iblei.
In alcuni Comuni sono numerosi i pozzi fuori uso. A Scicli è vietato l’uso a fini potabili dell’acqua proveniente dal serbatoio San Matteo. Vietato l’uso dell’acqua nei quartieri Jungi, viale I Maggio, via Bixio, Santa Maria La Nova, San Nicolò, San Giuseppe, Villa Penna, contrada Genovese e vie limitrofe. A seguito delle abbondanti piogge di queste ore, i tecnici comunali hanno riscontrato torbidità nelle acque e il sindaco ha emanato l’ordinanza.
Danni sono stati registrati sul litorale a causa delle mareggiate e del mare in tempesta. A Pozzallo il “Lido Copacabana”, inaugurato la scorsa estate, è stato completamente distrutto dalle onde del mare che con la loro furia si sono abbattute sulla struttura in legno, distruggendola.

Secondo i dati diffusi dalla Protezione civile la pioggia caduta in queste ore, sfiora i 100 mm sugli Iblei nord orientali, mentre gli accumuli sono stati inferiori alle aspettative su gran parte del ragusano e basso siracusano dove sono caduti in media tra 20 e 50 mm. A Ispica l’accumulo finale è di circa 33 mm. La buona notizia è che c’è stato un forte miglioramento della situazione siccità e i fiumi ingrossati, hanno contribuito a riempire i bacini.

Secondo le previsioni di “Meteo Ispica”, dopo che il ciclone Gabri si è diretto verso la Calabria, abbandonando la Sicilia, il vortice depressionario rimarrà attivo nel Canale di Sicilia ancora per qualche giorno. Sia oggi che domani (sabato e domenica) avremo quindi ancora un po’ di variabilità, con rovesci che a macchia di leopardo risaliranno da sud interessando la Sicilia sud-orientale, ma prevarranno le schiarite. Vento moderato dai quadranti meridionali.
Anche in queste ore i Vigili del Fuoco stanno continuando a lavorare per smaltire le tantissime richieste giunte da tutti i Comuni iblei, richieste di soccorso riguardanti soprattutto interventi per lamiere, coperture, alberi e pannelli pubblicitari, divelti. Fortunatamente non si registrano feriti, ma solo tanti danni materiali.






