Domenica 19 gennaio, il Teatro Badia di Ragusa ospiterà lo spettacolo teatrale “Tiresia, sette vite da raccontare”, scritto e diretto da Maurizio Nicastro.
L’appuntamento è fissato per le 18:30, con un’accoglienza calorosa che includerà tè e biscottini, creando un’atmosfera intima e suggestiva per il pubblico.
Tiresia, il celebre indovino dell’antica Grecia, torna a vivere sul palcoscenico, incarnando la profondità e la tragicità di un’umanità che “guarda ma non riesce a vedere”. Figura emblematica del mito classico, nota per le sue apparizioni nei testi scolastici e nelle opere teatrali, Tiresia rappresenta il profeta tormentato dal dono – o dalla condanna – della veggenza. È un semidio, nato dall’unione di una ninfa e di un mortale, e ha vissuto tanto come uomo quanto come donna, esperienza che egli stesso considera una maledizione.
Maurizio Nicastro spiega così il suo approccio alla rappresentazione: “Tiresia è una figura complessa e controversa, con cui ho voluto confrontarmi per attualizzare il suo messaggio. Ho cercato di intrecciare il mito con i temi e le sfide del nostro tempo, scoprendo spunti che credo meritino di essere raccontati. Il nostro obiettivo è trasmettere al pubblico l’essenza di questo personaggio, rispettando le radici della tradizione ma proponendo una lettura nuova e significativa.”
A dare vita alla storia sul palco saranno Giada Ruggeri e Salvatore Pino, con Tina Accardo nel ruolo di direttrice di scena. Le coreografie, curate da Monica Busacca, arricchiranno ulteriormente la messa in scena, mentre la professoressa Lilla Anagni firmerà la prefazione dell’opera.






