Una fetta considerevole di cuore intellettuale siciliano e, in particolare, modicano è presente nella cultura araba ed egiziana.
Tutto ciò grazie al ponte letterario instaurato dallo scrittore e poeta modicano Domenico Pisana (Presidente del Caffè Letterario Quasimodo) con l’altra sponda del Mediterraneo. A dare testimonianza dell’azione culturale di Pisana è la professoressa di letteratura comparata italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Helwan, e attualmente è direttrice del Dipartimento di Italiano presso la Facoltà di Linguistica dell’Università di Badr, nonché componente della giuria del Premio Strega (2020).
Lamia El Sherif mette in rilievo il rapporto di Pisana con la terra iblea in questa recensione della seconda edizione del suo libro Odi alle dodici terre. Il vento, a corde, dagli Iblei, Armando siciliano editore, 2024, (con prefazione di Pietrangelo Buttafuoco, traduzione in inglese a fronte della poetessa Floriana Ferro, e opere del pittore Piero Guccione ) ove il poeta modicano esprime il legame con la sua terra e la sua memoria storica.
La terra iblea nelle Odi di Domenico Pisana…di Lamia El Sherif
Domenico Pisana, con Odi alle Dodici Terre, Il vento, a corde, dagli Iblei, seconda edizione 2024, Armando Siciliano editore, ci offre un’opera poetica che va oltre la semplice celebrazione di luoghi fisici, trasformandosi in un’esplorazione intima e spirituale delle terre iblee. Questo libro rappresenta un viaggio attraverso i paesaggi, la storia e l’anima della Sicilia sud orientale, arricchito dalla prefazione di Pietrangelo Buttafuoco, dalle traduzioni in inglese di Floriana Ferro e dalle opere pittoriche di Piero Guccione.
Struttura dell’Opera e tematiche principali
L’opera è suddivisa in sezioni che esplorano dodici località emblematiche della provincia di Ragusa, fra le quali Ragusa Ibla, Marina di Ragusa, Comiso e Santa Croce Camerina, Scicli e Modica, quest’ultima terra natale del poeta. Ogni luogo diventa un palcoscenico per narrare storie e stimolare riflessioni profonde. Le tematiche delle poesie variano dall’amore per la bellezza naturale e artistica alla memoria storica. Pisana ci guida attraverso vicoli barocchi, campi di grano mossi dal vento, mari scintillanti e architetture che sfidano il tempo, offrendoci un quadro vivido e lirico. Tra i temi più ricorrenti si evidenziano:
1. Il legame con la terra: Le poesie celebrano la Sicilia come una madre generosa e sofferente, invitando il lettore a vedere la natura non solo come una risorsa, ma come un elemento sacro da amare e proteggere.
2. La memoria storica: Pisana intreccia passato e presente, narrando storie di antiche dominazioni, terremoti, migrazioni e rinascite. Le dodici terre diventano custodi di una memoria collettiva che l’autore desidera preservare dal rischio di essere dimenticata.
3. La dimensione umana e spirituale: Attraverso il linguaggio poetico, Pisana riflette sull’essenza dell’esistenza, sulla sofferenza degli ultimi e sulla capacità dell’uomo di trovare bellezza anche nelle ferite più profonde.
4. L’immigrazione e l’integrazione: Il poeta affronta con sensibilità il tema dell’accoglienza e della convivenza, osservando come alcune terre, come Santa Croce Camerina, siano diventate rifugi per chi cerca un futuro migliore.
Lo stile e il linguaggio
Lo stile di Domenico Pisana si caratterizza per una musicalità profonda e una ricchezza di immagini suggestive. La sua poesia riesce a essere sia descrittiva che metafisica, fondendo dettagli concreti – come il profumo del grano appena mietuto o il canto delle cicale – con riflessioni di carattere universale. Il linguaggio è spesso carico di simbolismo, come nell’ode dedicata a Ibla, dove l’antica città è paragonata a “un gioiello senza tempo”, incastonato tra passato e presente. La sintassi, fluida e armoniosa, guida il lettore in un viaggio visivo e sensoriale, rendendo tangibili i luoghi descritti.
Il dialogo tra poesia, arte e traduzione
Un aspetto caratteristico di Odi alle Dodici Terre è il dialogo tra poesia e altre forme artistiche. Le opere di Piero Guccione, con la loro abilità di catturare i colori e le atmosfere siciliane, esaltano la potenza visiva dei versi. La traduzione in inglese di Floriana Ferro rende l’opera fruibile a un pubblico internazionale, preservando la delicatezza e l’intensità del testo originale.
Valore culturale e messaggio universale
Questo libro celebra la Sicilia, ma si propone anche come un invito a riflettere sulle nostre origini, sull’importanza della memoria e sull’amore per la bellezza. Le terre iblee, con le loro storie e i loro paesaggi, si trasformano in metafore di esperienze comuni: il desiderio di appartenenza, la ricerca di armonia e la capacità di resistere di fronte alle difficoltà.
Odi alle Dodici Terre non è semplicemente un libro di poesie; è un’esperienza che coinvolge i sensi, la vista e la mente, portando il lettore in un viaggio unico. Con una voce lirica e appassionata, Domenico Pisana riesce a trasformare luoghi reali in simboli universali, rendendo omaggio a una terra che tocca il cuore di chiunque sia pronto ad ascoltarla.






