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Ispica, 50 telecamere sulla città: inaugurato l’ impianto di videosorveglianza

Alla presenza di S.E. il Prefetto e dei rappresentanti provinciali di tutte le forze dell’ordine

La soddisfazione per un traguardo raggiunto in tempi brevi, oggi, si leggeva, nei visi dei protagonisti ancor prima di iniziare la conferenza stampa.

Il sindaco Leontini e l’Assessore Dibenedetto consapevoli di aver raggiunto un traguardo importante per la città, quello della videosorveglianza, hanno accolto presso l’aula Consiliare, al secondo piano, del Palazzo più importa della città, S. E. il Prefetto di Ragusa ed i massimi vertici delle forze dell’ordine provinciali (Colonnello Carmine Rosciano dei CC, Colonnello Walter Mela della Guardia di Finanza, Dott. Terranova in rappresentanza del Signor Questore di Ragusa, Tenente Emanuela Vaio della GdF Tenenza di Pozzallo, Commissario Capo della Polizia Provinciale Antonio Terribile).

Tutti sono voluti essere presenti all’inaugurazione del nuovo impianto di videosorveglianza realizzato nel Comune di Ispica con i Fondi del Ministero dell’Intero per il tramite della Prefettura di Ragusa, grazie ad un investimento di 300 mila euro, per dare sicurezza, tranquillità e prevenzione alla città.

Importante anche la presenza del Dott. Maurilio Fava della Confcommercio in rappresentanza dei commercianti e di Don Gianni Donzello, Don Manlio Savarino e Fra Pietro Buttitta, in rappresentanza delle parrocchie della Città che spesso sono stati scenario di fatti criminosi.

L’Assessore alla Polizia Locale Dott. Massimo Dibenedetto ha illustrato a S.E. il Prefetto e agli ospiti intervenuti il progetto di videosorveglianza costruito su misura “per la nostra Città grazie ai suggerimenti del personale del Comando di Polizia Locale, guidata dal Comandante Filippo Pancrazi che ha seguito dal primo momento l’iter amministrativo, e degli uomini della Stazione Carabinieri di Ispica, guidati dal Luogotenente Cazzin, che ringrazio per le loro importanti dritte”.

La presenza in Città di un gran numero di telecamere e di lettori targhe, rappresenta sicuramente un deterrente contro chi ha intenzioni delinquenziali ed uno strumento investigativo importante a disposizione delle forze dell’ordine. Queste videocamere, associate con quelle di altri progetti in corso, copriranno tutta la città e, quanto prima, anche la fascia costiera.

Parole di plauso sono state ribadite dagli interventi che si sono susseguiti, in particolare quelle dei rappresentanti delle forze dell’ordine che accolgono l’impianto di videosorveglianza, con il posizionamento di occhi vigili e attenti, non solo come deterrente per qualsiasi iniziative malavitosa, ma grande ausilio per corroborare con immagini registrate eventuali indagini di polizia giudiziaria.

Anche il rappresentante del Governo, il Prefetto Giuseppe Ranieri, ha avuto parole di elogio per l’iniziativa portata a termine in poco tempo e con grande professionalità. Il Prefetto, ha poi detto di essere contento di essere ad Ispica ed in quel Palazzo di grande valore storico architettonico, anche se di recente al suo interno si notano turbolenze, che vengono comunque vigilate e seguite costantemente.

“Da oggi sono sotto controllo – ha detto l’Assessore Massimo Dibenedetto – tutte le piazze, le vie principali, i sagrati delle Chiese, le vie di entrata ed uscita dalla Città. Da oggi Ispica sarà più controllata e più sicura, a beneficio dei cittadini e per la tranquillità delle famiglie che, fino a tarda ora, hanno il pensiero nei propri figli in giro per la Città”.

“La presenza ad Ispica di S. E. il Prefetto Ranieri e dei massimi vertici delle forze dell’ordine – dichiara il Sindaco Innocenzo Leontini – dimostra la loro vicinanza alla nostra Città e stima nei confronti dell’Amministrazione che mi onoro di guidare. Le inequivocabili parole di S. E. il Prefetto – continua il Sindaco Leontini – mi danno forza per andare avanti e a portare a termine tutti i lavori in cantiere che non possono e non debbono essere frenati o nascosti da attacchi che con l’attività amministrativa nulla hanno a che fare.”

Antonio Terribile, carmine rosciano, emanuela vaio, filippo pancrazi, Innocenzo Leontini, Massimo Dibenedetto, Maurilio Fava, walter mela

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