Piattaforme ASP bloccate per aggiornamento dei codici: disagi per gli utenti ancora qualche giorno

1–2 minuti

Disservizi in corso per gli utenti della sanità. Questa volta si tratta di un disagio che sta riguardando tutte le piattaforme delle Asp dell’isola. Utenti esasperati si sono rivolti per denunciare le difficoltà al Comitato Civico Art. 32 che parla di ennesimo esempio di inaudita gravità nel rapporto tra utenti e servizio sanitario pubblico.

Da mercoledì 8 gennaio ci sono difficoltà per il pagamento dei ticket nelle diverse strutture, nella prenotazione di visite ed esami specialistici, i medici non possono prescrivere  ricette e soprattutto le farmacie non possono procedere alla registrazione dei farmaci erogati anche a diabetici, celiaci e in generale per i  prodotti assolutamente necessari alla salute dei pazienti.

L’ASP di Ragusa sul proprio sito ha comunicato che le criticità sono dovute all’aggiornamento dei codici delle prestazioni sanitarie, previsto dall’introduzione del nuovo nomenclatore tariffario (Decreto del Ministero della Salute del 25/11/2024, pubblicato sulla GURI n. 302 del 27/12/2024). Quindi gli utenti avranno difficoltà relative all’utilizzo dei sistemi informatici di prenotazione ed erogazione dei servizi, mentre l’Azienda sta procedendo all’allineamento delle codifiche. 

In sostanza, l’adeguamento dei data software di tutte le Asp al nuovo nomenclatore tariffario, sta richiedendo dei tempi per la codifica e l’inserimento dei nuovi codici. Ma già da oggi la situazione dovrebbe essere in leggero miglioramento.
Attualmente non si possono prenotare le visite per cui il codice è cambiato, proprio in attesa del caricamento dei nuovi codici. Ma, sempre secondo l’ASP non dovrebbe essere un problema così esteso (si parla del 5 per cento delle prestazioni a livello regionale).

Intanto i farmacisti sommersi dalle lamentele degli utenti, dal loro canto, interpellati dal Comitato Civico Art. 32, hanno detto di non avere ricevuto dall’ASP disposizioni in merito.

E’ per questo che lo stesso Comitato, ancora una volta chiede le dimissioni del Direttore Generale e dei principali manager che sovrintendono ai servizi organizzativi. “Abbiano questi signori un sussulto di orgoglio si facciano da parte e chiedano ai loro referenti politici  di individuare persone all’altezza del compito” conclude Rosario Gugliotta per il Comitato.

PUBBLICITÀ

Bruno 970x250

ALTRE TOP NEWS