Da Verdi a Strauss, al “Garibaldi” di Modica la grande musica ha salutato l’arrivo del 2025

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E’ stato un concerto di Capodanno all’insegna della grande musica, così come vuole la tradizione, quello di ieri al Teatro Garibaldi Modica.

L’orchestra Sinfonica in Residence Fondazione Teatro Garibaldi diretta dal maestro Mirko Caruso ha deliziato il pubblico presente con un programma tanto impegnativo quanto bello. Sul palco tre artisti di fama internazionale: il tenore Alberto Profeta, il soprano Chiara Notarnicola, il baritono sud coreano Kim Gangsoon.

Il concerto già a metà dicembre era sold out, a conferma del fatto che l’evento è diventato ormai a pieno titolo un punto di riferimento nel calendario delle festività, su tutto territorio ibleo.

La scaletta del concerto, presentato dalla giornalista Cinzia Vernuccio, ha visto la prima parte interamente dedicata alla musica di Giuseppe Verdi. Dal Nabucco, a “La donna è Mobile” dal Rigoletto, alla Traviata, al Trovatore.

La seconda parte del concerto ha visto in scaletta Cavalleria leggera di Fran von Suppé, “Je Veux Vivre” dall’Opera Romeo e Giulietta di Charles Gounod, il Preludio e il Toreador dalla Carmen di Georges Bizet, e poi ancora il Nessun Dorma dalla Turandot di Giacomo Puccini.

Il finale dedicato ai brani tradizionali del concerto di Capodanno con Johan Strauss e tanti applausi a scena aperta per i protagonisti del concerto e gli auguri e le anticipazioni della stagione 2025 da parte del Sovrintendente della Fondazione Teatro Garibaldi, Tonino Cannata.

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