Venute meno le esigenze cautelari: torna libero il primario del Giovanni Paolo II di Ragusa, Nicosia

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Il gip ha revocato la misura cautelare per gli indagati dell’inchiesta della Guardia di Finanza “Vasi Comunicanti”, che il 4 luglio scorso ha fatto luce su un presunto sistema di corruzione e coinvolto anche il primario di cardiologia del “Giovanni Paolo II” di Ragusa, Antonino Nicosia.

Il caso riguarda la fornitura di stent utilizzati negli interventi cardiologici. Tutti i nove indagati erano accusati a vario titolo in concorso per falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale e corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio. La revoca è stata motivata dal fatto che sono venute meno “le esigenze cautelari”.

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