Modica, arriva il “debituni” per le bollette Enel. Quasi 13 milioni di cui 6,7 per interessi

Un costo enorme per i cittadini, circa 242 euro e 602 euro per le famiglie. Ogni anno due rate di euro 1.297.110,02

Tutti i nodi vengono al pettine. E’ così! Oggi ne abbiamo conferma e la notizia, a quanti continuano a vivere con il prosciutto sugli occhi, magari non farà né caldo e né freddo.

Anzi, saranno infastiditi, perché nel loro processo mentale non bisogna, mai, disturbare il conducente, anche se questo conducente è avanzato di grado, è salito sui piani alti. La sua eredità, però, è rimasta e si tratta di una eredità pesante. Non vorremmo neanche disturbare la vigilia elettorale di quanti ammaliati e affascinati, in questo momento si girano dall’altra parte.

Veniamo al dunque.

Il Consiglio Comunale di Modica è convocato per il giorno 20 giugno alle ore 19, con un ordine del giorno nutrito, perché i consiglieri sono chiamati a discutere ed approvare ( non c’è scampo) alcuni punti importanti e tra questi, il principale è quello che riguarda, al quarto punto, l’approvazione della proposta transattiva tra la Banca BFF spa e il Comune di Modica. A prima vista, robetta di poco conto, qualche debito non pagato che si sta cercando di risolvere con una transazione per cercare di risparmiare sulla sorte capitale e spalmare nel tempo.

Il consiglio che si troverà in mano le carte, cioè la transazione, sicuramente non farà un salto di gioia perché è chiamato, come si dice in queste occasioni a: o bere o affogare!

Stiamo parlando di una transazione, raggiunta dall’attuale Giunta per un debito mai pagato all’Enel dalle precedenti amministrazioni, quindi ereditato, un debito che per farla breve è un botto.

Lo potremmo definire un “debituni”, una somma enorme, accumulata nel tempo,  alla quale questa amministrazione deve fare fronte. Non vi raccontiamo, i vari passaggi, legali e giudiziari che sono stati consumati, quello che importa è la cifra. Il Comune di Modica, grazie(!) alla transazione dovrà pagare alla Banca BFF che ha rilevato dall’Enel il credito, qualcosa come 12.971.100,17 per bollette non pagate e per interessi.

Nello specifico, la sorte capitale, per bollette non pagate o pagate in ritardo, ammonta a 6.706.652,59  e la bellezza ( si fa per dire) di 5.130.369,02 per interessi maturati. Totale: 12.971.100,17.

L’accordo sottoscritto con la Banca BFF, prevede il pagamento di 100 mila euro entro il 30.03.2024, mentre la somma di 12.971.100, 17 in 10 rate di euro 1.297.110,02 con scadenza il 15/6 e il 15/12 degli anni 2024, 2025, 2026, 2027 e 2028.

Fra qualche giorno, quindi, prima della riunione del consiglio scadrà la prima rata vera e non vogliamo pensare alle conseguenze ( scritte nell’accordo di transizione), se questo impegno non venisse rispettato.

Un debito stratosferico, accumulato senza una motivazione che ora ricade tutto sui cittadini contribuenti.

Ricade sui cittadini, sia il debito che gli interessi, perché noi che seguiamo anche le vicende di Palazzo San Domenico, non ci risulta che qualcuno abbia in dotazione una bacchetta magica…magari nel passato per fare debiti, ma ancora non si sono attrezzati per pagarli.

Neanche la fatina incantata, la signora Maria Monisteri, sindaco della città è riuscita a trovarne una, e si trova così travolta da una eredità che forse non conosceva fino in fondo, certa che alcune espressioni usate dal suo predecessore, “ la città non ha debiti, è tutto sotto controllo”, alla lunga non sono state poi così rassicuranti.

Ma giusto per fare quattro conti, abbiamo calcolato, che il “debituni” costerà tanto ai cittadini modicani.

Ai 53.514 modicani (istat dicembre 2022), per le bollette non pagate costerà 242. 38 euro pro capite ( e non a chi capita capita) e alle famiglie (sempre dato Istat) che sono 21.534 qualcosa come 602,345. Gli interessi mostruosi, ( perché non sono state pagate le bollette), che sono stati accettati, incidono per 95,86 euro per ogni cittadino e 238, 2 euro per ogni famiglia. Tutte cifre che si sarebbero potuto evitare, se qualcuno non avesse pensato di fare il furbetto, di allungare il brodo, di stabilire priorità o rinunciare addirittura a fondi statali perché non si conosceva l’indirizzo del creditore ( quello dell’Enel lo sanno cani e porci)

Ora questa patata bollente è passata, come era ovvio, nelle mani del Consiglio che è costretto ad approvare anche un debito fuori bilancio rappresentato dalla somma per interesse. Un consiglio che dovrà far pagare i cittadini, e moltissimi sono elettori di quelli che li condanneranno a pagare.

Inutile che i consiglieri faranno melina o tenteranno di tergiversare, il punto è messo all’ultimo posto dell’ordine del giorno e questo la dice lunga sulla sorte di questo punto.

Ai modicani non resta altro da fare che “pagare e sorridere”, così la penetrazione sarà meno dolorosa.

BancaBFF, debito Enel, Maria Monisteri debituni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


PUBBLICITÀ

Collabora con noi

Vuoi pubblicare un annuncio o effettuare una segnalazione?



Il Domani Ibleo © 2021. Tutti i diritti riservati. Designed by Ideology Creative Studio 

La testata e la linea grafica della testata è stata realizzata da Ariel Garofalo. www.arielgarofalo.com Email: arielgarofalo@gmail.com

Change privacy settings