“La grande alluvione” questo il titolo dello spettacolo organizzato dall’Ente Liceo Convitto, messo in scena da Alessandro Romano. Lo spettacolo si ispira ai racconti dello storico Giovanni Modica Scala e mette in scena le testimonianze e gli attimi di quella tragedia che sconvolse l’intera comunità modicana.
Una tragedia forse oggi dimenticata, ma che merita di essere ricordata. Una delle notte più dolorose e lunghe della storia modicana. La notte tra il 25 e il 26 settembre 1902 un’alluvione terribile colpì duramente l’intera città di Modica causando oltre cento morti.
Quella notte è una delle catastrofi più tremende della storia modicana, che occorre ricordare e tramandare. Questo sarà fatto nel suggestivo Coro della vecchia chiesa di Sant’Anna di Modica adiacente all’Ente Liceo Convitto.
Accompagnati dai poetici paesaggi sonori suonati dal vivo da Giuseppe Sarta gli attori Alessandro Romano, Donatella Liotta , Giovanni Peligra e Marta Gugliotta racconteranno in un’atmosfera intima e suggestiva, a contatto con lo spettatore.
La grande alluvione: un’onda terribile che correndo e ingrossandosi dentro gli alvei dei torrenti, che allora disegnavano la parte bassa della città, straripò travolgendo tutto, seminando lacrime e angoscia.
I posti sono limitati e occorre prenotarsi sono previsti due appuntamenti uno alle 20.30 il 16 marzo e uno alle 18.30 il 17 marzo.






