Adesso basta! I commissionari ortofrutticoli del mercato di Comiso minacciano di denunciare il PD

2–3 minuti

Comiso – I commissionari del mercato ortofrutticolo di Comiso intervengono per raccontare la loro verità sul mercato e si dicono stanchi dell’immagine negativa che la segreteria del PD gli attribuisce. Il PD, lo ricordiamo, era intervenuto qualche giorno fa per denunciare la mancanza di regole ed un mercato da far west.

“Per oltre vent’anni abbiamo lavorato in uno stato pietoso di sporcizia, senza regole, senza controlli. Gridavamo aiuto ma nessuno è mai intervenuto. Oggi, però, per fortuna, tutto questo non esiste più, ci sono: ordine, regole, nuovo impianto di illuminazione a led, pulizia giornaliera, telecamere di videosorveglianza, sbarra d’ingresso, lavori di manutenzione presso i box.

Abbiamo massima attenzione da parte dell’amministrazione, nello specifico dall’assessore Giuseppe Alfano, che giornalmente vive noi ed il mercato ortofrutticolo, ci ascolta.

A prescindere da questo, ciò che a noi maggiormente interessa è semplicemente lavorare. Siamo persone che al mattino si alzano presto, persone che fanno tanti sacrifici, che danno lavoro a tante famiglie e vogliamo semplicemente esser lasciati in pace.

Tra l’altro parliamo di una parte politica che non mette piede al mercato ortofrutticolo da anni ed anni. Su quale base può descrivere, dunque, una realtà che non conosce e che non vive minimamente? Forse sulla base dei ricordi” scrivono i commissionari ortofrutticoli.

Per quanto riguarda l’orario di apertura, siamo grati a questa amministrazione che finalmente ha accolto e messo in atto un solo orario di apertura del mercato, eliminando quello pomeridiano, poiché il doppio orario andrebbe solo a penalizzare il produttore in quanto quest’ultimo andrebbe a fare una doppia asta, svalutando la merce.

Ci rammarica che il PD abbia, dunque, ascoltato solo una minima parte di un settore, non ascoltando tanti altri appartenenti allo stesso, e non solo, e non tenendo conto di quanto grande e diversa sia la realtà.

“Ciò che vogliamo replicare alla segreteria del PD è: lasciateci lavorare. Se avete contese politiche, attaccate politicamente chi volete, ma non in questo modo. A noi lavoratori lasciateci lavorare e, soprattutto, vi imploriamo di non descrivere una realtà che è totalmente differente da quella da voi descritta.

Qualora si continui ad oltrepassare il limite del rispetto di tutti noi lavoratori del comparto e della realtà posta in essere, valutiamo di denunciare la segreteria del PD alle autorità competenti per tali accanimenti e diffamazioni. Concludiamo dicendo che non possiamo permettere che il PD faccia politica sulle nostre spalle, sui nostri sacrifici e sulle nostre tasche, perché mentre la vostra si chiama politica, il nostro si chiama lavoro. Basta”.

PUBBLICITÀ

Coop 970x250

ALTRE TOP NEWS