Modica, il 25 novembre, momento di riflessione ma anche di azione. L’idea della scuola politica “Virgilio Failla”

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Sono oltre 100 le donne assassinate nel 2023, vittime di violenza dall’inizio del 2023 ad oggi. Gran parte di loro ha subito violenza all’interno delle famiglie o per mano dei propri partner. Donne vittime di una folle e ingiustificabile violenza perpetrata da parte di uomini

In una nota la Scuola di Formazione Politica e Culturale “Virgilio Failla” spiega: “Non esistono “narrazioni” ammissibili sulle cause di questa mattanza, come non ci sembra accettabile la speculazione di chi, ogni volta, sembra cercare una “ragione” al brutale assassinio. Non ci sembra accettabile perché “ragioni” non ce ne sono, né possono esserci, nemmeno quando si dice che il delitto è stato “motivato” da un “amore deviato e possessivo” o da un “raptus” della gelosia. Rifiutiamo recisamente che una qualsiasi ipotesi di “motivazione” possa condurre ad una qualche forma di rassegnata accettazione dello stato delle cose”.

Nella nota la Scuola “Failla” sottolinea anche che ognuna di queste tremende uccisioni è l’epilogo di un lungo periodo di violenza – di cui la manifestazione fisica è solo la punta dell’iceberg -, un lungo periodo di paura, di minacce e di persecuzioni. Infatti, troppo spesso le vittime hanno vissuto in totale solitudine il calvario che le ha portate verso il baratro e che spesso non sono state ascoltate e supportate adeguatamente da uno Stato che investe solo sull’ulteriore inasprimento delle pene anziché nella prevenzione, nella tutela, nella protezione effettiva e nell’educazione affettiva al rispetto che si deve alla donna e ad ogni essere umano dotato della propria identità e titolare dei propri diritti.

“Sappiamo che la violenza sulle donne non è solo un retaggio storico frutto di arretratezza culturale, perché le ultime vicende di cronaca testimoniano quanto sia radicata, ancora oggi una pretesa socialmente trasversale di relegare la donna nella più intollerabile subordinazione dei ruoli, dentro la famiglia e nella comunità”, conclude la Scuola “Virgilio Failla”.

In occasione del prossimo 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, la Scuola di Formazione politica e culturale “Virgilio Failla” parteciperà alle iniziative organizzate per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma intende anche rinnovare l’impegno, già profuso in passato, a mantenere viva l’attenzione sul fenomeno, anche dopo la contingenza dei fatti di cronaca e indipendentemente dal singolo momento celebrativo. Affinché il 25 novembre non sia un giorno solo.

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