Al Comune di Modica manca il personale. Grido d’allarme di Terranova (Cgil). L’assessore Viola: “Cerchiamo soluzioni alternative”

In sei-sette anni da 600 dipendenti si è passati a 225. Il Comune non può bandire concorsi e cerca di mettere pezze, ma la situazione è critica.

Il segretario della Camera del Lavoro di Modica Salvatore Terranova pone l’attenzione su un problema con cui presto dovrà fare i conti il Comune di Modica ovvero la insufficiente dotazione di personale.

Il numero dei dipendenti si è ridotto notevolmente, da più di 600 unità solo 7/8 anni fa ad appena qualcosa in più delle 200. Con precisione a dicembre il Comune di Modica potrà contare su 225 dipendenti ma saranno di meno già nel 2024, perché un nutrito numero di dipendente andrà in quiescenza.

Una situazione che ricadrà anche sulla città perché l’assenza di personale rende difficile garantire i servizi pubblici essenziali. Sulla questione interviene l’assessore al ramo Saro Viola.

Terranova punta l’attenzione in particolare sulla Polizia locale che dichiara “è il settore che sta soffrendo in maniera pesante l’alto numero di quiescenze e i pochi, 7/8 unità di Vigilanza e 6 unità di ausiliari del traffico, che operano all’esterno, nel territorio, si devono sobbarcare di un carico di lavoro ingestibile ed insostenibile, spesso a scapito di ferie, del riposo settimanale e di un orario giornaliero prolungato oltre l’ordinario. L’Amministrazione comunale– prosegue Terranova- deve rendersi conto che non si può più attendere! Ha l’obbligo di   intervenire per trovare una possibile soluzione, che metta il servizio di polizia locale nelle condizioni di poter essere adeguatamente organizzato sia nella dotazione delle risorse umane che nei mezzi occorrenti per esercitare le funzioni proprie di polizia municipale”.

Pur in presenza di difficoltà non semplici per le condizioni economiche e finanziarie del Comune– conclude il segretario della Camera del Lavoro- riteniamo che sulla deficitaria organizzazione della polizia locale bisogna assumere scelte tali da evitare che questo servizio, così come gli altri servizi, abbiano a subire una ingiustificabile e inammissibile contrazione, perché in questo caso ne va di mezzo il ruolo insostituibile che il servizio di polizia municipale svolge per garantire la sicurezza in senso lato della cittadinanza”.

Terranova propone ad esempio di utilizzare i lavoratori Asu attualmente in forza al Comune, come ausiliari del traffico, così da avere una maggiore presenza di operatori nel territorio e attenuare il sovraccarico degli agenti in servizio, non escludendo che queste unità potrebbero essere stabilizzati come o ausiliario o agenti di polizia municipale.

Al Comune di Modica si è arrivati ad un bivio– conclude Terranova- o si interviene subito e con lungimiranza attuando misure per contenere il venir meno di un assetto amministrativo e di controllo che comunque ha rappresentato una sorta di baluardo di sicurezza per il territorio o vedremo con i nostri occhi il peggioramento delle condizioni di vita della cittadina, che tutto questo non merita”

Sulla questione abbiamo sentito l’assessore Saro Viola il quale è consapevole di questa grave situazione anche se dichiara che “Non siamo nelle condizioni immediate per poter sopperire a questa carenza di personale

Il Comune di Modica, come sappiamo, non può assumere personale a causa delle condizioni finanziare in cui si trova ma sta cercando di trovare delle soluzioni alternative quanto meno per tamponare la situazione che riguarda la carenza del personale della polizia locale.

Le difficoltà non sono dovute solo al fatto che alcuni agenti sono andati in pensione- spiega l’Assessore Viola– ma anche alla presenza di circa 15/18 agenti che per problemi personali di salute certificati non possono svolgere servizio in strada quindi restano pochissimi agenti da impiegare. Per questo motivo stiamo valutando alcune soluzioni che vanno essenzialmente in tre direzioni: attingere alle graduatorie di enti locali vicini, come il Comune di Ragusa; utilizzare i lavoratori Asu che potrebbero svolgere le funzioni di ausiliari del traffico, in attesa, ovviamente, che ottengano dalla Regione un contratto definitivo cosa che auspichiamo avvenga al più presto”

Un’altra possibilità – aggiunge Viola – è quella di utilizzare i lavoratori della SPM. Questo però presuppone prima alcuni passaggi come l’approvazione dei bilanci comunali, una richiesta al Ministero che possa consentire tale passaggio. In passato abbiamo anche provato a fare un bando interno per i dipendenti comunali che volessero passare al settore della polizia locale ma abbiamo avuto l’adesione solo di due unità.”

Intanto giovedì’ 16 novembre ci sarà un incontro tra l’assessore e il segretario Terranova per discutere proprio di questa difficoltà dovuta alla carenza di personale ma anche sul futuro dei lavoratori della SPM, due questioni che, a quanto pare, sono tra loro collegate e potrebbero essere l’una la soluzione dell’altra.

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