Ragusa – La dirigenza del Ragusa Calcio mette a segno un bel colpo di mercato che arricchisce l’esperienza e la professionalità dello staff tecnico di Giovanni Ignoffo.
Luca Aprile, infatti, è il nuovo preparatore dei portieri delle “Aquile” garantendo un grande valore assoluto non solo per i guardiapali azzurri, ma di tutto il movimento provinciale.
Luca Aprile, 53 anni non ha di certo bisogno di presentazioni visto che il suo curriculum prima come giocatore e poi come tecnico parla chiaramente in suo favore e fa capire la classe e la professionalità di cui beneficerà la formazione del presidente Giacomo Puma.
Nelle ultime due stagioni in Lega Pro con il Pescara lavorando al fianco di Auteri, Colombo, Zeman e Zauri. In precedenza era stato a Bari, sempre in Lega Pro, con Auteri. Nelle stagioni dal 2018 al 2020 a Catanzaro ancora con Auteri e Grassadonia sempre in C. Poi, ancora, dal 2015 al 2018 con il Matera in C sotto Auteri, Padalino e Dionigi. Quindi a Benevento in Lega Pro dal 2012 al 2015 con Brini, Carboni, Ugolotti e Cinelli. E, ancora prima, preparatore dei portieri con il Siracusa dal 2010 al 2012 con Sottil, Ugolotti e Romano in Lega Pro e con la Scafatese nella stagione 2009-2010 ancora una volta in Lega Pro.
Di spessore anche la sua carriera da calciatore. Diciannove stagioni in cui ha vestito le maglie di Siracusa, Monopoli, Milazzo, Marsala, Palermo, e Pescara, tra serie B, C1, C2 e serie D.
“Ho scelto Ragusa – spiega Luca Aprile – perchè da tempo contavo di avvicinarmi a casa. Con la società azzurra, dopo la chiamata di mister Ignoffo, che conosco come persona seria e competente e di cui sono amico, è cominciato a nascere un certo interessamento. Poi, mi sono confrontato con il direttore Finocchiaro e con la proprietà e ho capito che potevano esserci le basi per costruire qualcosa. Ma, soprattutto, è il lavoro in prospettiva che può diventare interessante, anche il fatto che cercherò di mettere a disposizione la mia esperienza e la mia preparazione per l’intero movimento sportivo locale. E’ chiaro che, anche per me, questo, potrà diventare un anno di crescita. Ed è chiaro che si sta allestendo una squadra per raggiungere traguardi che potrebbero diventare interessanti. Cerchiamo di lavorare, passo dopo passo – aggiunge – e di pensare a come potrà essere il futuro che dovremo essere capaci di plasmare nella maniera migliore. Mi fa piacere che la proprietà guardi con attenzione non solo al presente ma anche e soprattutto al domani, con l’obiettivo di maturare passo dopo passo. Non avrebbe senso, secondo me, compiere il passo più lungo della gamba e poi rimanere senza niente in mano, invece, si sta progettando con la massima attenzione e questa è la cosa più oculata che si possa fare. Sono molto entusiasta di dare il via a questo nuovo progetto. Vedremo cosa ne riusciremo a trarre e quali sono gli stimoli che daremo ai ragazzi, nel mio caso ai portieri, per farli trovare sempre pronti”.






