“E bravo Sindaco Marino, Lei non ha mantenuto la parola data” esordisce così il Comitato “Cambiare Scicli” che accusa il primo cittadino, Marino di non avere mantenuto la parola data, a proposito delle strisce blu.
Il 12 giugno scorso, il Sindaco di Scicli aveva assunto precisi impegni, con la delegazione del Comitato Cambiare Scicli, alla presenza del Comandante della Polizia Municipale e del consigliere comunale Architetto Causarano.
Il Sindaco si era impegnato a ripristinare nel periodo estivo (1 luglio – 31 agosto) l’orario giornaliero delle strisce blu fino alle ore 20 e di abolire l’estensione delle stesse ai giorni festivi. Altro impegno quello di ridurre il numero dei parcheggi a pagamento adiacenti alle attività commerciali e sostituirli con parcheggi gratuiti con sosta limitata a 30 o 60 minuti.
In ultimo si era impegnato di riservare, a titolo gratuito,spazi di sosta per i veicoli dei soli residenti nella ZTL di Via Aleardi – Quartier Fontana – Via Caneva e di delimitare il suolo pubblico occupato dagli esercizi commerciali.
“Nessuno degli impegni presi è stato mantenuto dal Sindaco Marino secondo la vecchia scuola della politica politicante – denuncia il presidente del Comitato, Giuseppe Implatini che riconferma la sua posizione politica nell’area di Centro Destra nonché la sua piena autonomia da qualunque movimento o forza politica.
“Il Sindaco Marino – in perfetta continuità con la politica dell’amministrazione di sinistra – continua a far tartassare i propri cittadini ed i turisti a vantaggio della società che gestisce in appalto le strisce blu, la quale nel 2022 ha incassato 122 mila euro e il Comune solamente 48 mila euro. Dobbiamo inoltre sottolineare che l’amministrazione di Centro Destra di Comiso ha eliminato le strisce blu da oltre cinque anni”, conclude Implatini







