La Filcams CGIL di Ragusa sta lavorando anche quest’anno alla campagna di comunicazione dedicata ai lavoratori del turismo, di cui si è già occupata nelle scorse settimane con la provocatoria iniziativa di sensibilizzazione “A.A.A. datore di lavoro serio cercasi”.
La campagna, avviata a livello nazionale, si chiama: “Mettiamo Il Turismo Sottosopra 2023” ed ha come obiettivo quello di contrastare quello che ormai da qualche anno passa a livello mediatico, cioè l’allarme per la mancanza di personale, senza affrontare invece le problematiche legate alle pessime condizioni di lavoro, i bassi salari e le tante forme di lavoro irregolare.
“Già da qualche anno – spiega il Segretario Generale della Filcams CGIL di Ragusa Antonio Modica – la Filcams Cgil iblea è impegnata dalla seconda metà di luglio a percorrere il litorale ibleo per cercare di sensibilizzare non solo i lavoratori, ma anche i residenti, i villeggianti e i turisti, sui problemi legati al lavoro nel settore del turismo e alla difesa dei diritti che non vanno mai calpestati”.

Per la diffusione della campagna sui territori, la Filcams sta preparando diversi gadget: magliette, cartoline, ventagli, tovagliette, ombrelloni, cappellini, portacenere, palloni da spiaggia, cuscini da spiaggia, accendini e porta chiavi. Anche quest’anno la Filcams CGIL di Ragusa a bordo del “camper dei diritti”, si sta organizzando per stilare un calendario di tappe nei luoghi più frequentati del litorale ibleo.
“Mettiamo il Turismo Sottosopra” vuole anche coinvolgere soprattutto i giovani, spesso reclutati nei mesi estivi proprio nel settore turismo e spesso, purtroppo, anche sfruttati – aggiungono Alessandra Carbone e Francesco Pisana della Segreteria provinciale della Filcams CGIL.
Per questo la Filcams Cgil ha realizzato anche una pagina web turismosottosopra.org dedicata a Mettiamo il Turismo Sottosopra 2023, in cui, oltre alle informazioni sui principali istituti contrattuali, verranno pubblicati tutti i materiali inerenti la campagna.







