Da Scicli a Roma in bici in sei tappe, missione compiuta per i “Tre Ciclisti per caso”

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Scicli- Sono rientrati a Scicli da qualche giorno, stanchi ma soddisfatti per l’impresa che hanno compiuto, ovvero da Scicli a Roma in bicicletta in sei tappe e in sei giorni percorrendo la bellezza di 1057 chilometri in 42 ore e mezza e un dislivello di 10100 metri.

Stiamo parlando di Carmelo Carnemolla, Giuseppe La Guardia e Giuseppe Pluchino, ovvero i “Tre Ciclisti per caso” (nella foto al loro arrivo al Colosseo).

Partiti da Scicli lo scorso 22 maggio, i “Tre Ciclisti per caso” sono arrivati a Roma sabato scorso dopo parecchia fatica e qualche problema superato con disinvoltura durante le sei tappe che dalla lontana Sicilia li ha portati fino alla Capitale.

Da Scicli a Scilla la loro prima tappa di 223 chilometri che i tre si sono “mangiati” in 8 ore e mezza. La seconda tappa li ha portati da Scilla ad Acquappesa lontana 209 chilometri percorsi in 7 ore. La terza tappa di 137 chilometri da Acquappesa a Policastro Bussentino si è conclusa dopo 5 ore e 41 minuti. La quarta tappa di 193 chilometri ha portato i tre ciclisti nella costiera amalfitana, con arrivo a Minori dopo 8 ore di pedalate. Quindi la tappa successiva l’arrivo nel Lazio e precisamente a Formia con 160 chilometri percorsi in 7 ore e mezza. Sabato scorso, infine, la tappa conclusiva che da Formia ha portato i “Tre Ciclisti per caso” nella Capitale con arrivo al Colosseo in 5 ore e 45 minuti dopo 146 chilometri in bici.

La domenica un po’ di relax dopo la lunga fatica e la visita dei monumenti più importanti di Roma e la possibilità di assistere alla tappa conclusiva del Giro d’Italia, poi la partenza con il furgoncino di assistenza per fare ritorno a Scicli per pensare magari di preparare una nuova impresa.

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