Il Ragusa “asfalta” il Real Aversa, gli azzurri battono con punteggio tennistico i campani e restano in serie D

2–3 minuti

Ragusa 6

Real Aversa 0

Marcatori: pt 21′ Vitelli, 39′ Manfrè, st 4′ Manfrè, 16 Meola, 35′ Meola, 43′ La Place

Ragusa: Pitarresi, Falla (41′ st Messina), Di Stefano, Varela, Cacciola, Strumbo, Manfrè (37′ st La Place), Cess, Vitelli (28′ st Napoli), Pertosa, Meola (37′ st Iseppon). A Disp: Truppo, Randis, Floro Valença, Grasso, Marin. All. Filippo Raciti.

Real Aversa: Russo, Boemio, Di Lorenzo, Del Prete (16′ st Petricciuolo), Napoli, Bonfini, Gassama, Ruggiero (13′ st Crispino), Formicola, Cavallo (5′ st Passariello, 32′ st Domenico Strianese)), Schiavi (14′ st Mario Strianese). A Disp: Falivene, Piccolo, Vitiello, Boggia. All. Rosario Campana.

Arbitro: Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro

Assistenti: Francesco Festa di Barletta e Giovanni Francesco Massari di Molfetta

Ragusa – La “valanga azzurra” si abbatte sul Real Aversa. Il Ragusa di Filippo Raciti, infatti, batte con un punteggio tennistico la formazione campana e conserva la serie D, mentre i granata di Campana retrocedono in Eccellenza.

Tutto facile per l’undici ibleo che oltre ad avere il doppio risultato a disposizione e il fattore campo, ha affrontato un Real Aversa in disarmo che è riuscito a reggere l’onda d’urto della formazione di casa soltanto 20′.

Monologo ragusano sin dalle prime battute, con i campani che rischiano di subire gol già al 11′, quando Manfrè fa partire un siluro che Russo devia in angolo.

È il preludio al gol, che arriva al 21′, quando un malinteso difensivo su lancio di Di Stefano permette a Cess di andare al tiro con Russo che in qualche modo respinge, ma Vitelli è il più lesto e insacca.

Al 39′ arriva il raddoppio. Cess “imbuca” per Vitelli che crossa prontamente in area dove Manfrè si fa trovare pronto per la deviazione aerea che non lascia scampo al portiere avversario.

Nel secondo tempo al 4′ ancora Manfrè mette in ghiacciaia la serie D. Angolo di Cacciola e colpo di tacco dell’attaccante ragusano che beffa il portiere e fa 3 – 0.

Il quarto gol azzurro arriva al 16′ e lo realizza Meola che si libera di due avversari e batte il portiere.

Il Real Aversa è completamente in bambola e il Ragusa ne approfitta per dilagare. Al 35′ Cess serve ancora Meola trova lo spazio per il suo secondo sigillo personale che vale la “manita” per la sua squadra.

Il sigillo finale che fissa il punteggio sul 6 – 0 arriva a 2′ dal 90′ e porta la firma di Laplace che riceve palla da Varela e batte per la sesta volta il portiere campano.

Poi al fischio finale la festa per la salvezza con il Ragusa che scriverà un altro pezzo della sua storia ancora in serie D.

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