Una giornata da dimenticare quella di ieri a Vittoria da dove in queste ore arrivano denunce e preoccupazioni. Si parla di risse, spaccio e furti.
La notizia del furto arriva dal pieno centro storico dove ignoti malviventi hanno distrutto le vetrine di un negozo sito in Via Bixio- Via Carlo Alberto. Un’azione non nuova nella zona che preoccupa in particolar modo i commercianti.
Un duro post sulla giornata del 1° maggio è stato pubblicato dall’avvocato Piero Gurrieri che denuncia: “Lo spaccio dilaga: Ieri a tarda sera rissa a piazza Enriquez con relativa esibizione di coltelli. Vandali alla Villa Comunale tirano bottiglie di vetro e lattine a due donne con i loro figli che volevano soltanto passare un sereno pomeriggio scattando due foto vicino al monumento dei Caduti. Per finire. Ad una imprenditrice già presidente cittadina dell’Antiracket e coraggiosa – come tutti coloro che continuano a scegliere di rimanere in una città mai così insicura, e in cui gli onesti sono in scacco alla criminalità piccola e grande – sono state distrutte le vetrine del negozio, in pieno Centro”.
Sulla vicenda è intervenuta anche Confcommercio che parla di “situzione pesantissima” per la quale è necessario individuare delle soluzioni efficaci per evitare che questi episodi tornino a ripetersi”.
I malviventi hanno sfondato una teca in vetro e rubato quello che c’era dentro. Il presidente sezionale Confcommercio Vittoria, Gregorio Lenzo esprime vicinanza per l’accaduto ai titolari dell’esercizio commerciale in questione e aggiunge: “Le forze dell’ordine svolgono già un lavoro difficile e sono anche in debito di unità operative. E però è necessario individuare delle soluzioni efficaci per evitare che questi episodi tornino a ripetersi. Così come detto in più di una occasione, riteniamo che legalità e sicurezza siano delle condizioni necessarie in uno stato di diritto per l’affermazione della stessa imprenditorialità”. Interviene anche il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti. “Ci rendiamo conto – afferma – che a Vittoria, così come in altri centri storici di Comuni della provincia, si registrino problemi che possono diventare pesanti. Dobbiamo cercare di spegnere queste micce sul nascere per evitare che il fenomeno diventi esplosivo”.







