Il Cas non paga e il lotto Ispica-Modica rischia il blocco dei lavori: allarme della CGIL

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Ancora brutte notizie sulla realizzazione dell’autostrada Siracusa-Gela, il lotto Ispica – Modica infatti rischia il blocco dei lavori.

Un’opera già in ritardo rispetto ai tempi di realizzazione previsti con una serie di problematiche gestionali a partire dal fallimento della società mandataria Condotte S.p.a. che ha recato gravi ripercussioni sull’avanzamento dei lavori e pesanti ricadute sull’occupazione.

Il 2023 dovrebbe essere l’anno della consegna del tratto Ispica/Pozzallo – Modica e invece siamo di fronte al rischio di un nuovo blocco dei lavori a causa dei ritardi dei pagamenti del C.A.S verso l’impresa e di conseguenza verso tutto l’indotto.

La Cosedil azienda che ha in appalto la costruzione dei lotti 6,7 e 8 lo scorso 8 agosto ha scritto al Presidente della Regione per lanciare l’allarme su un probabile blocco di tutte le attività nel cantiere a causa della grave situazione debitoria del Consorzio Autostrade Siciliane che non paga regolarmente i crediti scaduti e in particolare il caro materiale attraverso il Fondo per l’adeguamento dei prezzi per le lavorazioni già eseguite, causando uno stato di grave crisi non solo per la Cosedil ma per tutte le decine di imprese locali che lavorano per la realizzazione dell’opera.

Il sindacato – dichiarano il segretario generale della CGIL di Ragusa Peppe Scifo e Franco Cascone, segretario generale della FILLEA CGIL di Ragusa – ancora una volta è pronto a riaprire la vertenza per scongiurare il blocco dei lavori e già da domani, d’intesa con i livelli regionali, saranno avviate azioni rivolte principalmente al Governo della Regione perché intervenga sul C.A.S. per garantire il pagamento delle opere già realizzate e soprattutto garantire le coperture per il completamento dei lavori prima della stagione estiva.

E sul paventato blocco dei lavori si registra già un’interrogazione al presidente della Regione Siciliana da parte del parlamentare regionale del Partito Democratico Nello Dipasquale.
“La grave situazione debitoria in cui si trova il Consorzio Autostrade Siciliane – spiega Dipasquale – impedisce la regolarità dei pagamenti nei confronti della ditta appaltatrice dell’opera. Per questo ho chiesto al presidente della Regione di sapere come intenda intervenire e garantire la necessaria copertura finanziaria per la realizzazione dell’opera”

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