Modica, Ignazio Abbate sceglie il suo successore alla guida della città. Sarà Maria Monisteri in mezzo ad altre candidature

L’ex sindaco di Modica Ignazio Abbate ha sciolto le riserve e ha scelto il suo successore: dopo aver tentennato un po’ tra Giorgio Linguanti e Maria Monisteri alla fine ha deciso: il prossimo sindaco di Modica sarà una donna ovvero l’ex assessore Maria Monisteri. E la foto che li ritrae insieme ne è la dimostrazione.

Un nome che, per un momento sembrava non convincere l’on sindaco, perché, secondo alcuni, la Monisteri è una mente pensate che appena potrà prenderà le distanze da lui, ma queste paure non sembrano essere fondate e la storia della Monisteri in questi anni di assessorato lo dimostra.

Fra l’altro, visti i precedenti, scegliere la Monisteri significa anche evitare che la scelgano altri, ricordiamo infatti che la Lega alle ultime elezioni regionali, dopo il rifiuto della prima scelta ovvero Piero Torchi, aveva proposto la candidatura alla Monisteri ma anche lei, ovviamente, aveva detto no.

La Monisteri ha dalla sua parte la Modica bene, la città benestante dei palazzi e della cultura, lontana dalla gente comune ma a quella ci penserà Ignazio. Attenzione però a non fare l’errore di pensare che scegliere Maria Monisteri significa scegliere Ignazio Abbate non è proprio così che funziona.

E per una donna felice, la scelta dell’on Abbate ne fa infelice un’altra: Carmela Minioto, che a quanto pare, dopo aver ottenuto l’importante carica di Presidente del Consiglio, pensava di meritare la candidatura.

Così però non è stato, un altro sindaco di Frigintini, con tutto il rispetto, la città non l’avrebbe potuto sopportare, ma scherzi a parte la Minioto non è mai stata presa in considerazione sotto questo punto di vista e così ha lasciato il suo compaesano e ha deciso di fare squadra con un altro ex amico di Abbate, l’imprenditore Zaccaria che, richiamato agli ordini dai piani alti, ha scelto di presentare un proprio candidato a sindaco: Giovanni Scucces, un nome buono per ogni stagione, che riprova a conquistare la poltrona di Palazzo San Domenico dopo il flop ottenuto quando scese in campo la prima volta sostenuto personalmente da Silvio Berlusconi che, lo ricordiamo, in un simpatico video sbagliò anche la pronuncia del cognome.

Nel frattempo, ovviamente, ci sono altri candidati che lavorano più o meno in silenzio aspettando il momento giusto per annunciare ufficialmente ai modicani che ci saranno anche loro.

E a proposito di donne pare che Ivana Castello abbia deciso di non candidarsi ma in ogni caso non avrebbe avuto il sostegno del Partito Democratico.

Pd che, se vorrà presentarsi seriamente alla città, dovrà ricostruire da zero un partito che, ad oggi, sembra non poter esprimere nessuna candidatura, almeno che, non decida di fare una larga intesa e di cercare, insieme ad altri, di fare quadrato su un nome che non sia necessariamente di sinistra.

Fra le varie incognite c’è anche quella di Fratelli d’Italia pare infatti che Ignazio Abbate abbia messo il veto di fare qualsiasi alleanza aprendo solo al partito della Meloni. Vedremo cosa decideranno di fare Sallemi o Assenza, anche se qui prima bisognerebbe capire bene chi dei due ha maggiore peso.

E poi, ci sono i cinque stelle, rappresentati in città dal consigliere comunale Marcello Medica. Anche lui potrebbe aspirare alla poltrona di sindaco.

Insomma i giochi sono appena iniziati ma siamo certi che ne vedremo ancora delle belle mentre la lista dei canidati a Sindaco di Modica è destinata a crescere.

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