Il Ragusa in trasferta a San Luca, Raciti: “Altra gara complessa”, tesserato il portiere Truppo ex Acireale

2–3 minuti

Ragusa – Trasferta oltre lo Stretto per il Ragusa di Filippo Raciti che domani pomeriggio sarà di scena sul difficile campo del San Luca.

Una gara che il tecnico del Ragusa non sottovaluta assolutamente anche perchè la formazione calabrese in casa è molto pericolosa e sta costruendo il suo campionato principalmente con le gara tra le mura amiche dove riesce quasi sempre a fare punti.

Nel frattempo la dirigenza delle “Aquile” ha raggiunto l’accordo e tesserato il portiere Michele Truppo. Classe 2002, il nuovo estremo difensore del Ragusa arriva dall’Acireale, ma lo scorso anno ha difeso la porta del Licata. Truppo vanta esperienze anche con le maglie della Paganese, della Jonica e del Catania.

A far posto a Truppo nella rosa di Raciti è stato il classe 2004 Giuseppe Lumia, che ha interrotto in maniera consensuale il suo rapporto con gli azzurri. Al giovane guardiapali la dirigenza porge i ringraziamenti per quanto fatto con la maglia del Ragusa e augura una carriera ricca di soddisfazioni.

Tornando alla trasferta in Calabria di domani, Raciti torna ad avere a disposizione il capitano David Floro Valença e il “bomber” Randis, ma dovrà ancora rinunciare forzatamente a Cacciola, che deve scontare un altro turno di squalifica e a Meola che ha rimediato ben quattro giornate di stop dopo il rosso diretto rimediato la scorsa domenica. Lo stesso Raciti, dovrà guidare la sua squadra ancora dalla tribuna perchè squalificato e al suo posto in panchina siederà il suo vice Valerio Puma.

“Ci attende un’altra gara da prendere con le pinze – afferma il tecnico Filippo Raciti – ma come tutte le partite del campionato, visto che non ci sono formazioni deboli. Si tratta della seconda trasferta di fila in Calabria contro un avversario che in casa raccoglie molti punti. E’ una realtà ben organizzata e per noi sarà una partita difficile come quella della scorsa settimana. Oramai ogni punto è importante per tutti e nessuno vuole perdere. Per noi è stata una settimana normale. E’ un periodo particolare perché c’è il mercato aperto e ci sono giocatori che partono ed arrivano. Alla fine, l’ossatura solida e storica è sempre la stessa ed è abituata a lavorare in una certa maniera e cerca di farsi forte, aiutando i nuovi a integrarsi”

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